Leggende cagliaritane. I cunicoli nascosti di Tuvixeddu.
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In occasione della Giornata internazionale della donna, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha diffuso una nota in cui richiama l’attenzione sulle disuguaglianze che ancora oggi segnano il percorso verso la piena parità tra uomini e donne, in particolare nel mondo del lavoro e nei luoghi di potere.
Nel suo messaggio per l’8 marzo, la presidente ha ricordato di essere la prima donna a guidare la Regione Sardegna, eletta nel 2024. Un fatto che, come ha sottolineato, non rappresenta soltanto soltanto un traguardo simbolico ma anche il segno di quanto lentamente cambino gli equilibri nelle strutture decisionali. «Non lo dico per celebrare un primato – ha spiegato – ma perché quella prima volta racconta quanto lentamente si muovono certe strutture di potere e quanto lavoro resti ancora da fare».
Todde ha richiamato alcuni dati che descrivono chiaramente il quadro italiano. Il tasso di occupazione femminile nel Paese è fermo al 53,3%, quasi 18 punti percentuali in meno rispetto a quello maschile. Anche sul piano retributivo le differenze restano marcate: nel settore privato le donne percepiscono in media 82,63 euro al giorno, mentre gli uomini arrivano a 111,25 euro, con un divario pari al 25,7%. La distanza cresce ulteriormente tra i laureati, dove la differenza può arrivare a sfiorare il 40%, dimostrando come le donne, pur investendo maggiormente nella formazione, continuino spesso a essere penalizzate sul piano economico.
Proprio per contrastare queste disuguaglianze e promuovere una maggiore valorizzazione del ruolo delle donne, la Giunta regionale ha avviato alcune iniziative specifiche. Tra queste il Piano per la parità di genere della Regione Sardegna, pensato per introdurre in modo strutturale la prospettiva di genere nelle politiche pubbliche e nell’organizzazione dell’amministrazione regionale. A questo si affianca PARITAS, un bando pluriennale da 4 milioni di euro, finanziato con fondi europei FSE e FESR, che sostiene le micro, piccole e medie imprese sarde nel percorso verso la certificazione della parità di genere. Parallelamente la Regione sta lavorando al rafforzamento della rete dei centri antiviolenza, con l’obiettivo di garantire finanziamenti stabili e non più legati soltanto a progetti temporanei. Prosegue inoltre l’attività della Commissione regionale per le Pari Opportunità, impegnata nello sviluppo di politiche e iniziative con obiettivi ambiziosi.
Nel suo intervento, la presidente ha voluto infine rivolgere un pensiero alle donne sarde che ogni giorno sostengono il tessuto sociale ed economico dell’isola. Donne che tengono insieme comunità, imprese e famiglie spesso con meno risorse e meno riconoscimento. «Si aspettano di più da una Regione a guida femminile», ha scritto Todde, sottolineando come questa aspettativa rappresenti una responsabilità sentita con forza dall’amministrazione regionale, che intende proseguire con determinazione nel lavoro per sostenere concretamente le donne e promuovere una reale parità di diritti e opportunità.