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Poetto ferito dalla mareggiata: Regione e Protezione civile sul campo per valutare danni ingenti dopo il ciclone Harry.
Gli sfregi della mareggiata al Poetto impongono una risposta immediata e coordinata, con il sopralluogo di Regione e Protezione civile in corso fin dalle prime ore della mattina, mentre la conta dei danni prosegue senza sosta e la necessità di fare in fretta diventa sempre più evidente.
Il mare non è ancora piatto, malgrado la quasi totale assenza di vento, una condizione prevista dagli esperti meteo nei giorni scorsi, poiché per giorni lo scirocco ha soffiato forte, amplificando gli effetti della furia del ciclone Harry, che ha colpito la Sardegna insieme alla Sicilia e alla Calabria. Da Marina Piccola, precisamente alle 9, ha preso il via il sopralluogo dei vertici della Regione con il capo della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, in Sardegna da stamattina prima di partire alla volta della Calabria, in una mattinata dedicata a toccare con mano i danni lasciati dalla mareggiata lungo l’arenile cittadino.
Erano presenti la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessora all’Ambiente con delega alla Protezione civile Rosanna Laconi e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, riuniti per una valutazione diretta della situazione in un contesto ancora complesso. Nelle ultime 24 ore, da quando il maltempo si è attenuato, la zona è stata ripulita; ma i segni della grande mareggiata restano evidenti e i danni appaiono estesi, rendendo necessario accelerare i ripristini anche in considerazione dell’avvicinarsi dell’inizio della stagione, mentre risulta ancora prematuro quantificare con precisione l’entità complessiva degli interventi che saranno necessari per il recupero del Poetto.