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Selargius, alle 3.30 di questa notte all’interno di un fabbricato occupato, una discussione nata per futili motivi tra due uomini di nazionalità nigeriana si è trasformata in pochi istanti in un brutale tentativo di omicidio. Un uomo di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, ha impugnato una mannaia scagliandosi con inaudita ferocia contro un connazionale di 46 anni, colpendolo ripetutamente alla testa e alle gambe.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di alcuni residenti, svegliati dal frastuono della colluttazione. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Quartu Sant’Elena, supportati dai colleghi di Cagliari e Burcei. I militari si sono trovati di fronte a una scena di efferata violenza: la vittima giaceva a terra in una pozza di sangue, mentre l’aggressore è stato prontamente disarmato e bloccato prima che potesse infliggere il colpo di grazia.
Le condizioni del 46enne sono apparse subito disperate. I sanitari del 118, dopo le prime cure sul posto, lo hanno trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Brotzu di Cagliari. L’uomo si trova ora ricoverato in prognosi riservata e i medici confermano che è in pericolo di vita a causa dei profondi fendenti ricevuti.
L’arma del delitto, una pesante mannaia sporca di sangue, è stata sequestrata dai Carabinieri e sarà oggetto di rilievi tecnici da parte del RIS per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione. Per il 41enne sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di tentato omicidio. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Uta, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.