“Forza guerriero”. Continua la gara di solidarietà per Alessandro
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Il calcio italiano saluta Nicola Salerno, dirigente di lungo corso e protagonista silenzioso di alcune pagine importanti della storia recente del Cagliari. Si è spento oggi a Matera, all’età di 69 anni, lasciando dietro di sé un’eredità fatta di competenza, intuizioni e risultati concreti.
Il suo nome resta scolpito nella memoria dei tifosi rossoblù per il ruolo determinante avuto nella stagione 2003-2004, culminata con la vittoria del campionato di Serie B e il ritorno del Cagliari in Serie A. Un traguardo che segnò un’epoca e che portò la sua firma dirigenziale, frutto di scelte ponderate e di una profonda conoscenza del calcio.
Nel corso della sua carriera Salerno ha attraversato gran parte del panorama calcistico nazionale, mettendo la propria esperienza al servizio di numerosi club tra Serie B e Serie C.
La sua professionalità è stata apprezzata anche oltreconfine. Salerno ha infatti avuto modo di confrontarsi con il calcio inglese attraverso una collaborazione con il Leeds United, oltre a un’esperienza come consulente del Watford, arricchendo ulteriormente il proprio bagaglio umano e professionale.
Nel messaggio di commiato, il Cagliari Calcio ha voluto ricordarlo come una figura di riferimento, sottolineando il valore umano e professionale di un dirigente che fu tra i principali protagonisti di una delle promozioni più significative della storia rossoblù.