“Madre Sardegna brucia”: il grido silenzioso scolpito nella sabbia da Nicola Urru

Nicola Urru, Platamona
Nicola Urru, Platamona

“Chi appicca questi fuochi non commette solo un crimine ambientale – dice – ma infligge una ferita culturale profonda. Distrugge un’eredità che appartiene a tutti noi. Ma da queste ceneri può nascere qualcosa: una consapevolezza nuova, una responsabilità condivisa”.

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41 bis, Alessandra Todde ai sardi: “Mobilitiamoci per la Sardegna. Non diventeremo un’isola carcere”



“Non possiamo accettare che la Sardegna venga trasformata in un’isola carcere. Facciamo sentire la nostra voce, per dire con forza che la Sardegna non ci sta”.

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