Oscar delle Regioni 2024: anche la Sardegna presente
Si terrà a Roma presso Cinecittà la seconda edizione dell' Oscar delle Regioni manifestazione nata per dare valore e visibilità alle tradizioni e le produzioni Regionali di eccellenza
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Si terrà a Roma presso Cinecittà la seconda edizione dell’ Oscar delle Regioni manifestazione nata per dare valore e visibilità alle tradizioni e le produzioni Regionali di eccellenza.
A scendere in campo anche laSardegna che porterà la tradizione popolare con donne e uomini in costume tradizionali e le varie esibizioni che si terranno più volte nell’arco delle due giornate.
A rappresentare una tradizione lunga 3000 anni, le Maschere che sfileranno e si esibiranno nella Cinecittà Street con i loro campanacci, S’Orku, una maschera zoomorfa, avvolta in una pelle nera d’animale, lunghe corna sul capo, che cammina carica di campanacci, legata alla vita con una corda, tenuta all’estremità dai “Mustayonis”, che avanzano in gruppo, armati di verghe d’olivastro e canne, vestiti con abiti smessi, sonagli e fazzoletti neri in testa.
Non mancheranno esposizioni che porteranno a Cinecittà World artigianato tipico in sughero, prodotti alimentari e prodotti tipici le squisite sebadas, il famoso maialino alla brace, le birre artigianali, in un percorso del gusto che farà vivere al visitatore un pezzo di Sardegna.
Nei due giorni musiche live di canzoni antiche e tradizionali sarde sino alle interpretazioni delle più famose hit dei Tazenda e Piero Marras, e esibizione di Feuer Frei che danzerà a ritmo musicale avvolto dal fuoco e laser.
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Oristano apre la Sartiglia 2026 con il rito della Candelora

La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
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Oristano ha dato il via ufficiale alla Sartiglia 2026 con il tradizionale rito della Candelora, che ha segnato l’inizio del percorso di Graziano Pala e Daniele Mattu, i componidoris della prossima edizione della storica giostra equestre.
I presidenti dei gremi di San Giovanni e San Giuseppe, Salvatore Carta e Carlo Pisanu, hanno consegnato ai cavalieri i ceri benedetti, simbolo dell’investitura. L’appuntamento clou sarà il 15 e 17 febbraio, quando Pala e Mattu percorreranno la via Duomo con maschera e abito del capocorsa.
La cerimonia ha regalato un momento di festa e tradizione, lasciando in secondo piano le questioni organizzative legate all’obbligo di dispositivi di protezione individuale previsto dal Decreto Abodi, ancora al centro dei confronti tra gremi, cavalieri, Comune e Fondazione Oristano.
Anche i più giovani hanno partecipato con la Sartigliedda: Su Componidoreddu Gabriele Piras ha ricevuto il cero dalla presidente Ilaria Canu, insieme ai compagni di pariglia Francesco Tumbarello e Matteo Carta.
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