Podio e soddisfazioni per il pilota sardo Enrico Piu al Rally del Lazio Cassino
Una gara da ricordare e una grande esperienza messa in cassaforte per il pilota di Ittiri Enrico Piu, che alla fine della gara ha trovato un terzo posto
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Una gara da ricordare e una grande esperienza messa in cassaforte per il pilota di Ittiri Enrico Piu, che alla fine della gara ha trovato un terzo posto di classe al Rally del Lazio Cassino.
Il forte pilota Sardo si era qualificato a questa manifestazione, dopo la gran gara dell’Asinara e il successo del Rally Terra Sarda. Piu ci teneva a raccogliere degli ottimi riscontri al cospetto di una forte e preparata concorrenza in classe A6. Il binomio vincente con Marco Garrucciu come navigatore ha dato vita a delle ottime prestazioni a bordo della Peugeot 106 del team Galiazzo.
Anche al Rally del Lazio il pilota della Scuderia Venanzio ha fatto la voce grossa e nel corso delle otto tappe disputate ha sempre tenuto un ritmo da podio, evitando di cadere in inutili sbavature. Oltre al terzo posto di classe Piu ha agguantato anche un 24⁰ posto assoluto di gruppo RC4N mettendosi dietro auto di classe superiore e un 55⁰ posto assoluto.
Gli ottimi step nel corso della stagione a bordo della Peugeot 106, confermano una delle tante qualità di Piu, che è quella di sapersi adattare alla grande su macchine diverse tra loro, se pensiamo che Piu arriva da esperienze tra slalom e salite su Formula Gloria, dove ha saputo raggiungere ottime soddisfazioni.
Enrico Piu nel post gara: “È stata un’esperienza importante e impegnativa. Siamo partiti mantenendo un buon passo e non ci ha fermati nemmeno una breve escursione fuori strada, senza particolari conseguenze per fortuna. Il ritmo è stato buono considerando che era la nostra prima volta in questa gara fuori dalla nostra Sardegna, tra l’altro. Queste belle prestazioni ci hanno messo di buon umore e mi auguro di riuscire a fare nel 2024 un programma di più gare. Ringrazio tutti gli sponsor che ci hanno dato una grossa mano e ci tengo a dire un grazie speciale a Battista e Raffaele.”
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Dramma sulla provinciale 9: la vittima del tragico incidente si chiamava Paolo Accossu, aveva 19 anni

Il diciannovenne è stato sbalzato fuori dall'abitacolo a pochi chilometri da casa; inutili i soccorsi. Il dolore per il giovane studente del Marconi
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La vittima del drammatico incidente stradale verificatosi lungo la Strada Provinciale 9 questo pomeriggio si chiamava Paolo Accossu, un giovane di soli 19 anni residente a Ussana. Il ragazzo ha perso la vita in seguito a un violento fuori strada che non gli ha lasciato scampo, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, Paolo si trovava alla guida della propria vettura quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. L’auto è finita fuori dalla carreggiata con una dinamica estremamente violenta: il giovane è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo rovinosamente sull’asfalto a pochi chilometri da casa. Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli, configurandosi come una tragica fatalità autonoma che ha spezzato i sogni di un ragazzo che amava la musica e le uscite con gli amici.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto il personale sanitario del 118. Al loro arrivo, i soccorritori hanno trovato Paolo in stato di incoscienza e già in arresto cardiaco. Nonostante le manovre di rianimazione siano state tentate con disperata insistenza direttamente sul luogo del sinistro, il cuore del giovane ha cessato di battere, costringendo i medici a dichiararne il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell’area e i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica di questa ennesima tragedia della strada.
La notizia della scomparsa di Paolo, studente all’istituto Marconi, ha fatto rapidamente il giro del territorio, lasciando incredulità e sgomento. Il giovane era molto ben voluto e descritto da chi lo conosceva come un “bravo ragazzo, profondamente legato ai genitori”. La famiglia è molto nota per l’attività sportiva del padre, calciatore dell’Ussana Calcio, e l’intera comunità si è stretta in un abbraccio silenzioso attorno ai parenti, straziati da una perdita tanto improvvisa quanto ingiusta.
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