A Muravera boom di visitatori per Maskaras, il carnevale tradizionale sardo
Muravera è diventata il fulcro di una festa avvolta da mistero, dove le maschere millenarie hanno raccontato storie e simboli tramandati nel tempo.
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Si è conclusa con un grande successo di pubblico la XVIII edizione di Maskaras, l’evento che ha trasformato Muravera nella capitale incantata delle tradizioni e delle maschere sarde. Tanti i turisti in vacanza nelle località del sud-est della Sardegna ma anche tanti sarrabesi hanno invaso Muravera, lasciandosi rapire dalla magia delle maschere e dallo spirito autentico del carnevale tradizionale sardo. L’evento, che si è svolto nella serata di ieri, 9 agosto, ha rappresentato un inno alle radici culturali e alle antiche tradizioni dei carnevali sardi.
Muravera è diventata il fulcro di una festa avvolta da mistero, dove le maschere millenarie hanno raccontato storie e simboli tramandati nel tempo. L’evento, organizzato con dedizione e passione dal Comune di Muravera e dalla Pro Loco Murera, ha messo in luce la bellezza e la profondità delle tradizioni etniche della Sardegna.
La serata è stata dominata dalla sfilata e rappresentazione delle maschere etniche, autentiche opere d’arte che incarnano l’anima di un popolo attraverso i loro volti enigmatici e i loro abiti affascinanti. L’energia travolgente dei carnevali sardi ha trovato il suo culmine in una coinvolgente festa finale in piazza dei Dilliriana, con musica e balli che hanno scaldato gli animi di tutti i presenti.
”Maskaras è stata non solo un’opportunità unica per i visitatori di immergersi nelle radici profonde della Sardegna – ha spiegato il sindaco di Muravera, Salvatore Piu – ma anche un tributo all’impegno costante del Comune e dell’associazione Pro Loco Murera nel preservare e diffondere la ricca cultura della nostra Isola e, in particolare, del Sarrabus”.
Soddisfatto anche l’assessore comunale al Turismo, Matteo Plaisant: ”Siamo felici per questo successo, le maschere e il nostro carnevale tradizionale riescono a sprigionare una magia unica. Un grazie particolare alla Pro Loco, ai barracelli, a tutte le associazioni e ai singoli cittadini che si sono prodigati per la riuscita di questo straordinario evento”.
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La sfida tecnologica e il piano per la sicurezza: Cagliari si prepara al debutto mondiale dell’America’s Cup

L'agenda dei lavori è stata interamente catalizzata dalla definizione delle strategie operative in vista della prima regata preliminare dell’America’s Cup, in programma dal 21 al 24 maggio 2026.
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La sfida tecnologica e il piano per la sicurezza: Cagliari si prepara al debutto mondiale dell’America’s Cup.
Il Palazzo civico di Cagliari, cuore pulsante dell’amministrazione cittadina, ha ospitato questa mattina un vertice istituzionale di fondamentale importanza, trasformando la Sala consiliare nel quartier generale dove si è delineata la complessa architettura organizzativa dedicata alla sicurezza di uno degli eventi sportivi più prestigiosi del globo.
Sotto la presidenza del Prefetto Paola Dessì, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha riunito una platea di altissimo profilo, vedendo la partecipazione attiva del Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e dell’Assessore Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu; la presenza delle massime cariche militari e portuali, tra cui il Comandante del Comando Marittimo Autonomo Ovest Amm. Enrico Pacioni, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna Domenico Bagalà e il Questore Rosanna Lavezzaro, ha conferito all’incontro la solennità e la concretezza necessarie per affrontare una sfida che vedrà il Golfo degli Angeli protagonista indiscusso della scena velica internazionale.
L’agenda dei lavori è stata interamente catalizzata dalla definizione delle strategie operative in vista della prima regata preliminare dell’America’s Cup, in programma dal 21 al 24 maggio 2026, una kermesse che non è soltanto una competizione agonistica, ma un catalizzatore di flussi turistici, operatori del settore e delegazioni mondiali di proporzioni straordinarie. Al tavolo tecnico, che ha visto seduti fianco a fianco il Col. Daniele Credidio in rappresentanza del Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Danilo Massimo Cardone, il Comandante della Direzione Marittima di Cagliari Contramm. Giovanni Stella e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Luca Manselli, è stata condotta una meticolosa analisi preliminare coinvolgendo tutti gli stakeholders interessati; l’obiettivo primario resta l’armonizzazione degli aspetti di safety e security, con una lente d’ingrandimento puntata sia sulle aree marine destinate alle gare, sia sulle zone terrestri dove la gestione della viabilità e la sicurezza urbana richiederanno uno sforzo logistico senza precedenti.
All’appello della Prefettura hanno risposto con puntualità anche il Comandante RSSTA Giovanni Luca Nicoletti, la Dirigente dell’Ufficio Polizia di frontiera Marittima e Aerea Rosa Manzo, nonché i vertici operativi di Arst s.p.a., Enac, Enav, Portus Karalis, Areus – 118, CTM e i rappresentanti dell’ACE – America’s Cup, tutti concordi nel voler predisporre un dispositivo di sicurezza calibrato sull’eccezionalità della manifestazione. Il piano d’azione prevede un drastico rafforzamento della vigilanza e del controllo del territorio, l’integrazione di misure di sicurezza marittima, portuale ed aerea ai massimi livelli e l’elaborazione di schemi dedicati alla mobilità che possano assorbire l’impatto dei flussi turistici senza paralizzare la città; la sinergia istituzionale, assicurata con fermezza da ogni componente presente, mira a garantire una risposta tempestiva a qualsiasi criticità, supportata dal coordinamento puntuale dei servizi sanitari e di emergenza.
Per tradurre queste linee guida in azioni concrete, è stato disposto l’avvio immediato di tavoli tematici di approfondimento, veri e propri laboratori operativi dove la pianificazione delle attività verrà declinata nei minimi dettagli. A conclusione della seduta, il Prefetto Paola Dessì ha evidenziato come l’America’s Cup rappresenti una vetrina d’eccezione per la valorizzazione del territorio e un volano per il rilancio turistico ed economico non solo del capoluogo, ma dell’intera Regione; tale opportunità sarà sostenuta da un impegno corale delle Istituzioni, unite nell’intento di offrire un palcoscenico mondiale dove lo spettacolo dello sport possa convivere armoniosamente con le più rigorose condizioni di massima sicurezza.
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