Sardegna, esce di strada e si ribalta più volte: grave un 18enne
Il veicolo è stato sottoposto a sequestro. I documenti di guida e di circolazione della persona e del mezzo erano in ordine
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Stamattina alle 7:30 a Maracalagonis, sulla strada provinciale 16, in località Santa giusta, per cause in corso di accertamento, un’autovettura “Lancia Y” di proprietà di un 51enne del luogo, operaio, condotta dal figlio convivente, 18enne neopatentato, studente, è fuoriuscita dalla sede stradale finendo in un terreno incolto, dopo essersi più volte cappottata.
A seguito dell’evento il giovane è stato trasportato a bordo di ambulanza del 118 in gravi condizioni presso il Pronto soccorso dell’Ospedale civile Brotzu di Cagliari.
Il veicolo è stato sottoposto a sequestro. I documenti di guida e di circolazione della persona e del mezzo erano in ordine. I rilievi sul luogo del grave sinistro sono stati eseguiti dai carabinieri di Maracalagonis.
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La Sardegna che scrive: Porru racconta la letteratura dell’isola su France 3

Riflettendo sulla scrittura in Sardegna oggi, Porru ha spiegato che significa confrontarsi con due dimensioni fondamentali: lo spazio e il tempo. L’isola rappresenta un altrove senza confini netti, dove il mare diventa simbolo di un orizzonte infinito.
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Nella puntata di Libraria, trasmessa il 31 ottobre su France 3 Via Stella, il giovane autore Matteo Porru ha parlato della narrativa sarda contemporanea e della tradizione letteraria dell’isola.
Riflettendo sulla scrittura in Sardegna oggi, Porru ha spiegato che significa confrontarsi con due dimensioni fondamentali: lo spazio e il tempo. L’isola rappresenta un altrove senza confini netti, dove il mare diventa simbolo di un orizzonte infinito. La letteratura sarda moderna affonda le sue radici in figure come Enrico Costa e Grazia Deledda, per poi evolversi con la “nouvelle vague” di Sergio Atzeni, Giorgio Todde, Salvatore Niffoi e molti altri. Oggi la produzione è ampia e attraversa tutti i generi, dal giallo al romanzo politico, configurandosi come una vera fucina di idee e linguaggi. Pur riconoscendo questa appartenenza culturale, Porru precisa di non definirsi uno scrittore sardo, ma semplicemente uno scrittore.
A proposito della varietà espressiva dell’isola, l’autore ha ricordato anche la tradizione della poesia estemporanea in dialetto, nota come A bolu: competizioni nate decenni fa, in cui i poeti improvvisano in metrica su un tema assegnato. Un’arte straordinaria che testimonia quanto immediatezza ed efficacia espressiva restino valori centrali.
“Ogni forma d’arte, dalla narrativa all’opera di Maria Lai — ha concluso Porru — pur nella sua diversità, condivide la stessa missione: raccontare il presente e immaginare il futuro, senza perdere la consapevolezza degli strumenti e dell’eredità del passato.”
Il documentario è poi proseguito con un approfondimento dedicato alla produzione e al percorso artistico di Milena Agus.
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