Travolta da un’auto in viale Marconi, Gaia si risveglia: “Grazie per essermi stati vicini”
Gaia Andreucci, la 19enne di Selargius travolta da un'auto lo scorso sabato in viale Marconi, si è risvegliata e ha postato un messaggio su Facebook
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Si è risvegliata e ha dedicato un pensiero, affidato al suo profilo Facebook, a tutti gli amici che pregavano per lei e speravano in una sua ripresa.
Gaia Andreucci, la 19enne di Selargius travolta da un’auto lo scorso sabato in viale Marconi, dopo il ricovero al Policlinico di Monserrato, si è così rivolta a tutta la comunità cagliaritana, agli amici e ai parenti: “Ciao a tutti, mi sono risvegliata e piano piano mi sto riprendendo, scusate se non riesco a rispondere a tutti ma siete seriamente tanti. Grazie mille a tutti che mi siete stati vicini e avete pregato per me”.
Un primo, importante passo verso il ritorno alla normalità, dopo l’orribile accaduto.
A breve lascerà il reparto di terapia intensiva, dove si trovava ricoverata dall’alba dello scorso sabato. Ora si attendono notizie di Giulia, la sua amica, coinvolta insieme a Gaia nell’incidente di sei giorni fa.
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Due gesti di generosità al Policlinico di Monserrato ridanno speranza ai pazienti in attesa di trapianto

Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato la speranza di una nuova vita ha preso forma concreta grazie a due donazioni multiorgano da parte di due donne, che hanno permesso di ridare futuro a più pazienti in attesa di trapianto, confermando il valore profondo della generosità che salva la vita.
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Due gesti di generosità al Policlinico di Monserrato ridanno speranza ai pazienti in attesa di trapianto.
Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato la speranza di una nuova vita ha preso forma concreta grazie a due donazioni multiorgano da parte di due donne, che hanno permesso di ridare futuro a più pazienti in attesa di trapianto, confermando il valore profondo della generosità che salva la vita.
Il gesto di due donne sarde, di 48 e 66 anni, si è trasformato in un atto di straordinaria umanità capace di incidere sul destino di molte persone, dimostrando come la scelta della donazione rappresenti uno dei più alti esempi di solidarietà. In uno dei due casi la volontà di donare era stata espressa in vita, un elemento decisivo che ha consentito di avviare tempestivamente l’intera procedura, rendendo possibile un intervento rapido ed efficace della rete trapiantologica.
Episodi come questi rafforzano il dato che vede la Sardegna attestarsi tra le regioni più generose d’Italia, con indici di consenso sempre superiori alla media nazionale, a conferma di una sensibilità diffusa e radicata sul tema della donazione. Nel 2025 sono stati registrati 103 donatori e i trapianti complessivamente effettuati sono stati 70, numeri che raccontano un impegno costante e una capacità concreta di offrire speranza a chi è in lista d’attesa.
Informarsi è molto importante per creare consapevolezza su questo tema, perché le modalità attraverso cui è possibile dare il proprio consenso in vita e diventare donatore di organi e tessuti sono diverse e accessibili: rivolgendosi alla Asl di appartenenza, al medico di medicina generale o al Comune al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità è possibile firmare un modulo apposito, ma la volontà può essere espressa anche in autonomia scrivendo una dichiarazione su un foglio di carta completa di data e firma. Inoltre, il consenso può essere manifestato anche online, tramite la compilazione del modulo dell’Aido sul sito web o sull’app Aido, strumenti che permettono a ogni cittadino di compiere una scelta consapevole capace di trasformarsi in vita per altri.
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