La Cagliari che non c’è più: San Domenico, la chiesa più bella della città, distrutta nel 1943
(PHOTOGALLERY) Chi la ricorda l'ha definita una delle chiese più belle di Cagliari e di tutta la Sardegna. Era un esempio eccezionale di stile gotico catalano, per le sue volte, per il chiostro (una parte si è salvata) ma venne spazzata via dalle bombe alleate nel maggio del 1943. Guardate com'era.
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Chi la ricorda l’ha definita una delle chiese più belle di Cagliari e di tutta la Sardegna. Era un esempio eccezionale di stile gotico catalano, per le sue volte, per il chiostro (una parte si è salvata) ma venne spazzata via dalle bombe alleate nel maggio del 1943.
Fondato nella seconda metà del XIII secolo ai margini del borgo di Villanova, il convento di San Domenico raggiunse la sua massima espansione nel corso della seconda metà del Cinquecento, in seguito all’attuazione di un lungo processo di ammodernamento e di ampliamento della fabbrica conventuale, innescato dall’introduzione nel cenobio della Riforma domenicana (1566). In questo contesto dovette probabilmente inserirsi anche la realizzazione delle due grandi crociere a diciassette e cinque chiavi che coprivano l’aula della chiesa.
Nel 1943 il convento venne raggiunto da due gruppi di bombe che, esplodendo all’interno della chiesa, provocarono la caduta della copertura e della maggior parte delle pareti verticali dell’aula, causando ingenti danni anche al chiostro. La chiesa fu ricostruita leggermente sopraelevata con altre forme ma le sue splendide volte andarono perdute. Sotto la nuova chiesa si conservano solo alcuni ambienti della vecchia struttura e una parte del chiostro.
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Fuga in Sardegna per Cristina Parodi e Giorgio Gori: il fascino dell’Isola d’inverno

La coppia, legata al Sud Sardegna anche per la presenza della figlia Benedetta a Cagliari, ha condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno sull'Isola. “La Sardegna fuori stagione è bellissima”, ha scritto la giornalista sui suoi profili social.
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Per Cristina Parodi la Sardegna resta una meta del cuore in ogni periodo dell’anno. La giornalista ha scelto ancora una volta l’Isola per una pausa di relax insieme al marito Giorgio Gori, con cui ha recentemente celebrato trent’anni di matrimonio.
La coppia, legata al Sud Sardegna anche per la presenza della figlia Benedetta a Cagliari, ha condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno sull’Isola. “La Sardegna fuori stagione è bellissima”, ha scritto la giornalista sui suoi profili social.
Il soggiorno si è svolto a Muravera, nella zona di Cala Sa Figu, tra passeggiate sul mare, cucina locale e ritmi lenti. Un’esperienza che racconta il desiderio, sempre più diffuso, di una vita più autentica e a contatto con la natura.
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