Conto alla rovescia per il 59° Matrimonio Selargino: tante le novità di quest’anno
I festeggiamenti dureranno quattro giorni con un mega villaggio enogastronomico e artigianale con le specialità locali e degustazioni delle eccellenze regionali.
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«L’intento è quello di restituire in qualche modo questa festa alla cittadinanza – spiega il sindaco Gigi Concu -, per questo, dopo quasi mezzo secolo, abbiamo deciso di riservare il consueto pranzo a casa del canonico Putzu solo agli sposi e ai loro parenti, mentre tutti gli altri, autorità comprese, al termine della celebrazione potranno proseguire i festeggiamenti negli spazi di piazza Si ‘e Boi, dove verrà allestito un elegante punto ristoro con la possibilità di degustare pietanze regionali. Insomma, una festa di tutti, con la politica in piazza insieme al popolo».
Una scommessa in cui crede fortemente anche l’assessore al Turismo Riccardo Cioni: «Sarà un’edizione caratterizzata da un mix tra tradizione e innovazione, con un format rinnovato e tutti gli eventi concentrati nel cuore della città. Un modo per valorizzare le bellezze selargine e coinvolgere più gente possibile». commenta. «Ovviamente la parte legata alle tradizioni resta inalterata», assicura Gianni Frau, presidente della Pro Loco. «Ma siamo convinti che un tocco di modernità possa rappresentare la spinta in più per far crescere ulteriormente il rito de Sa Coja Antiga, avvicinando anche le nuove generazioni».
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Il campione maddalenino Gianfranco “Jeff” Onorato diventa Commendatore della Repubblica

La motivazione, firmata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, recita: “Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione”.
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Un nuovo, prestigioso riconoscimento arricchisce il palmarès del maddalenino Gianfranco “Jeff” Onorato. L’atleta paralimpico di sci nautico sarà insignito del titolo di Commendatore della Repubblica per il suo straordinario contributo allo sport e alla società.
La cerimonia ufficiale si terrà il 3 marzo alle 12 nel suggestivo Palazzo del Quirinale, alla presenza delle massime autorità dello Stato.
La motivazione, firmata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, recita: “Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione”.
E questa è la storia di Gianfranco Onorato, noto come Jeff, nome che si è attribuito nella sua seconda vita, quando all’età di 23 anni ha perso l’uso del braccio e della gamba a causa di un grave incidente in moto. Un’esperienza tanto traumatica quanto intensa, davanti alla quale ha reagito in modo straordinario, trasformando la sua vicenda personale in un esempio di vita per tantissime persone.
Gianfranco Onorato, noto non solo per le sue vittorie nello sci nautico paralimpico, ma anche per il suo impegno nel promuovere l’inclusione e l’accesso allo sport per tutti, rappresenta un esempio brillante di come la determinazione personale possa trasformarsi in un messaggio sociale di portata nazionale.
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