Assalto a un’autocisterna del latte, Nenneddu Sanna: “Cento litri di latte ognuno per ricomprare il camion”
I pastori hanno condannato l'atto incendiario di cui è stato vittima un autotrasportatore questa mattina e hanno promesso di mettere a disposizione 100 litri di latte ciascuno per riacquistare il mezzo.
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Da parte di uno dei volti noti dei rappresentanti dei pastori sardi, l’allevatore di Orune Nenneddu Sanna, arriva una ferma condanna nei confronti di chi questa mattina si è reso protagonista di un assalto armato a un camion che trasportava latte ovino.
«Le migliaia di pastori che hanno aderito alla protesta pacifica tesa al riconoscimento dei propri diritti economici – ha detto Sanna a nome di tutti i pastori attivi nella protesta – condannano con fermezza e decisione il vile atto incendiario compiuto da insani balordi ai danni di un povero lavoratore, con il chiaro intento di turbare le trattative tra le parti della vertenza, già di per sé complesse».
«Gli stessi – conclude l’allevatore di Orune – hanno deciso unanimamente di concorrere, ognuno per la propria parte che consisterà in 100 litri di latte, all’acquisto immediato del mezzo di trasporto oggetto di attentato, consci dell’ importanza, in questa fase, della necessaria serenità degli animi e del ripristino dell’ attività lavorativa della vittima innocente».
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Traffico di droga per 8 milioni, maxi sequestro della Dia a Cagliari

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un sequestro nei confronti di cinque indagati: sotto chiave immobili tra Nuoro e Alghero, veicoli, società, terreni e conti correnti.
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Sono ritenuti tra i principali componenti del gruppo criminale dedito allo spaccio smantellato a fine dicembre dai carabinieri di Olbia con l’operazione Polo Ovest.
La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un sequestro nei confronti di cinque indagati: sotto chiave immobili tra Nuoro e Alghero, veicoli, società, terreni e conti correnti.
Il valore dei beni non è stato ancora definito, ma il giro d’affari ricostruito supera gli 8 milioni di euro.
Tra i destinatari figura anche un soggetto collegato a uno dei fiancheggiatori della fuga del boss Marco Raduano dal carcere di Badu ’e Carros.
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