Nuovo stadio della Roma: 9 gli arresti per associazione a delinquere. Molti i nomi celebri
Si ipotizza un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Tra gli arrestati compaiono anche il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Adriano Palozzi (FI), il presidente di Acea ed ex superconsulente della sindaca, Luca Lanzalone e lʼimprenditore Luca Parnasi
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Blitz dei carabinieri nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma: arrestate nove persone. Tra i fermati l’imprenditore Luca Parnasi, il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio Adriano Palozzi (FI) e l’ex superconsulente della sindaca, attuale presidente di Acea, Luca Lanzalone.
Ipotizzata una associazione a delinquere finalizzata alla corruzione nell’ambito del progetto per l’impianto a Tor di Valle. Gli indagati avrebbero ricevuto, in cambio dei favori agli imprenditori, una serie di utilità, tra le quali anche l’assunzione di amici e parenti. I carabinieri hanno arrestato 9 persone (3 delle quali ai domiciliari) nell’ambito di un’indagine sulla costruzione del nuovo stadio della Roma. Tra gli arrestati compaiono anche il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Adriano Palozzi (FI), il presidente di Acea, l’ex superconsulente della sindaca, attuale presidente di Acea, Luca Lanzalone, e l’imprenditore Luca Parnasi. Tra le persone raggiunte da provvedimento di custodia cautelare c’è inoltre anche l’ex assessore regionale, e attuale consigliere, Michele Civita del Pd.
I reati contestati – Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma, hanno portato i militari a scoprire un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie di reati contro la Pubblica amministrazione nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del progetto del nuovo stadio.
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Cagliari, aggressione in pieno giorno in Piazza Yenne: pestato il titolare del Caffè Sensazioni

L’imprenditore è stato aggredito con estrema violenza, anche quando si trovava già a terra, davanti a numerosi testimoni presenti nella piazza. Restano ancora da chiarire le ragioni alla base del gesto, su cui sono in corso le indagini.
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Violenta aggressione nella tarda mattinata in piazza Yenne, nel centro di Cagliari, dove il gestore del locale Caffè Sensazioni, è stato preso di mira da un uomo che lo ha colpito con calci e pugni.
L’imprenditore è stato aggredito con estrema violenza, anche quando si trovava già a terra, davanti a numerosi testimoni presenti nella piazza. Restano ancora da chiarire le ragioni alla base del gesto, su cui sono in corso le indagini.
Alla vista dei carabinieri, intervenuti rapidamente sul posto, l’aggressore si sarebbe dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. I militari stanno raccogliendo elementi utili per identificarlo e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Alcuni presenti hanno assistito alla scena e fornito indicazioni agli investigatori, contribuendo alle prime fasi dell’inchiesta.
L’imprenditore è stato soccorso e accompagnato in pronto soccorso.
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