Sgarbi alla Magistratura: “Verificate regolarità licenza elementare e media di Di Maio”
Clamorosa provocazione, tra il serio e il faceto, da parte di Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte e ora candidato alle prossime elezioni politiche con il suo movimento “Rivoluzione”, nei confronti del capo politico del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio.
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Clamorosa provocazione, tra il serio e il faceto, da parte di Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte e ora candidato alle prossime elezioni politiche con il suo movimento “Rivoluzione”, nei confronti del capo politico del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio.
Sgarbi ha infatti dato mandato al suo legale Giampaolo Cicconi di presentare un esposto alla magistratura campana per verificare se i titoli di studio di Luigi Di Maio siano stati conseguiti regolarmente.
«In particolare – spiega Sgarbi che è candidato contro di Maio nel collegio uninominale di Acerra-Pomigliano d’Arco per la Camera dei deputati – intendo verificare se Di Maio abbia realmente svolto le scuole elementari e conseguito il diploma di scuola media. Numerosi e concordanti elementi, ormai di dominio pubblico, relativi alle sue lacune su argomenti di storia e geografia che fanno parte del bagaglio di conoscenze di uno studente di scuola media, nonché la sua oramai conclamata incapacità di coniugare i verbi e di confondere i congiuntivi con i condizionali, possono, a evidenza, far ritenere che egli abbia potuto ottenere i titoli della scuola dell’obbligo in maniera fraudolenta. La magistratura non avrà difficoltà ad accertare questa mia ipotesi, augurandomi che si possa procedere, preliminarmente, con una sorta di “incidente probatorio” sottoponendo Di Maio a un esame pubblico».
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Il fiuto del cane Karma smaschera traffico di droga: arrestato 49enne al porto di Porto Torres

Nel vano nascosto erano custoditi due involucri contenenti panetti di cocaina, per un peso totale di circa 2,5 chili
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È stato il fiuto infallibile del cane antidroga Karma a mettere fine al tentativo di introdurre cocaina in Sardegna. Un uomo di 49 anni, di nazionalità spagnola, è stato arrestato al porto di Porto Torres dai militari della Guardia di finanza della locale Compagnia, impegnati nei controlli contro i traffici illeciti disposti dal Comando Provinciale di Sassari.
L’operazione è avvenuta durante lo sbarco di una nave proveniente da Tolone. I finanzieri, affiancati dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno fermato un’auto sospetta con a bordo il 49enne. L’atteggiamento dell’uomo e le risposte poco convincenti fornite durante il controllo dei documenti hanno spinto gli operatori ad approfondire le verifiche.
A quel punto è entrata in azione l’unità cinofila: il cane Karma ha segnalato la presenza di droga all’interno del veicolo. La successiva perquisizione ha permesso di scoprire un sofisticato sistema di occultamento ricavato nel cruscotto, sul lato del conducente, accessibile tramite la rimozione del tachigrafo.
Nel vano nascosto erano custoditi due involucri contenenti panetti di cocaina, per un peso totale di circa 2,5 chilogrammi. La sostanza è stata sequestrata.
Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza: su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato trasferito nel carcere di Bancali, dove dovrà rispondere di detenzione e trasporto internazionale di sostanze stupefacenti.
L’intervento conferma l’efficacia dei controlli nei porti del Nord Sardegna, snodi cruciali nella lotta al traffico di droga.
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