Incendi in Sardegna: tra gli indagati anche tre minorenni. Avrebbero appiccato il rogo divampato a Domusnovas
Con i tre minori accusati del rogo della scorsa domenica a Domusnovas sono 23 gli indagati dal Servizio Ispettorato Forestale di Iglesias per reato di incendio. Durante la campagna antincendio, contestualmente all’attività di coordinamento svolta dalla Funzione di spegnimento del
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Con i tre minori accusati del rogo della scorsa domenica a Domusnovas sono 23 gli indagati dal Servizio Ispettorato Forestale di Iglesias per reato di incendio. Durante la campagna antincendio, contestualmente all’attività di coordinamento svolta dalla Funzione di spegnimento del Corpo forestale sulle operazioni per domare le fiamme con l’impiego di mezzi aerei e di squadre a terra, si attivano immediatamente anche gli agenti forestali del Nucleo investigativo (NIPAF) per le indagini sulle origini e sugli autori dei reati.
Gli agenti della Stazione di Iglesias erano stati impegnati nel rogo scoppiato domenica, dopo le 17, in località Narboni Is Piras, nei pressi della strada provinciale 89 che collega Villamassargia a Domusnovas. Dai primi rilievi eseguiti dagli agenti, il rogo ha interessato stoppie e siepi su una superficie di circa mezzo ettaro. Sul luogo sono arrivati gli stessi uomini del Corpo, i volontari della Protezione civile di Domusnovas (Advad) e di Iglesias (Soccorso Iglesias) e i Vigili del fuoco del distaccamento di Iglesias.
Il Nucleo investigativo della Stazione di Iglesias ha individuato nella zona colpita dalle fiamme tre ragazzi fra i 14 e i 15 anni, già segnalati in prossimità dell’incendio da alcuni agricoltori, e contestato il reato di incendio doloso. Gli inquirenti hanno informato il magistrato di turno del Tribunale dei minori di Cagliari. Ieri è arrivata la convalida dell’arresto.
Ma le fiamme non si fermano: durante la mattinata di ieri il Corpo forestale della Sardegna ha diretto le operazioni di spegnimento e coordinato gli elicotteri del servizio aereo regionale per l’incendio scoppiato a Sadali e tempestivamente domato. Due gli elicotteri regionali inviati per il rogo, di chiara matrice dolosa, sulla macchia mediterranea in località Maria Fenu mentre a terra operava il personale del Corpo forestale.
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Un murale per “Paso”: la raccolta fondi per ricordare Paolo Accossu, 19enne scomparso in un tragico incidente

Gli amici di Paolo Accossu, vittima del tragico incidente sulla Provinciale 9, lanciano un’iniziativa: «Vogliamo un memoriale che parli di lui, aiutateci a realizzarlo».
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Trasformare un dolore sordo in un segno indelebile, un’immagine che restituisca il sorriso di chi non c’è più alle strade che amava. È questo l’obiettivo del gruppo di amici di Paolo Accossu, per tutti “Paso”, il diciannovenne che ha perso la vita pochi giorni fa in un drammatico incidente stradale lungo la Strada Provinciale 9.
Per onorare la memoria di Paolo, i suoi amici hanno deciso di unirsi e lanciare una raccolta fondi destinata a finanziare la realizzazione di un grande murale e l’organizzazione di futuri memorial in suo onore. L’idea nasce dalla necessità di elaborare un lutto collettivo che ha scosso profondamente la comunità locale, colpita dalla prematura scomparsa di un giovane descritto da tutti come pieno di vita.
“Siamo un gruppo di ragazzi che ha perso un amico in un incidente stradale”, spiegano i promotori dell’iniziativa. “Abbiamo deciso di aprire questa raccolta per aiutarci economicamente a progettare un murale e creare dei momenti di incontro che possano tenere vivo il suo ricordo”.
Il terribile fuori strada, avvenuto lungo la strada tra Ussana e Sestu, non ha lasciato scampo al giovane. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, le ferite riportate nel violento impatto sono risultate fatali. Oggi, i ragazzi che con lui hanno condiviso sogni e giornate non vogliono che quel vuoto rimanga silenzioso.
La raccolta fondi, lanciata su gofundme, mira a coinvolgere non solo gli amici stretti, ma chiunque sia rimasto toccato dalla storia di Paolo. Il murale diventerà un punto di riferimento visivo, un omaggio alla giovinezza spezzata ma mai dimenticata.
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