Primo giorno per via Roma pedonale. I cagliaritani si abitueranno come è successo per il Corso Vittorio Emanuele?
Al via da oggi la pedonalizzazione sperimentale di via Roma lato portici, che divide cittadini e operatori in favorevoli e contrari. Fino al 17 settembre il traffico è deviato 24 ore su 24 sul lato porto, eccetto per i veicoli
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Al via da oggi la pedonalizzazione sperimentale di via Roma lato portici, che divide cittadini e operatori in favorevoli e contrari.
Fino al 17 settembre il traffico è deviato 24 ore su 24 sul lato porto, eccetto per i veicoli dedicati ai servizi per i disabili, i mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e le biciclette. Si tratta di una sperimentazione che servirà a monitorare gli spostamenti dei cittadini e sarà un elemento di studio per il prossimo Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) e per la realizzazione della metropolitana leggera che collegherà piazza Matteotti a piazza Repubblica. Questo “test” è stato concordato tra Amministrazione comunale, residenti e commercianti.

«L’obiettivo è restituire alla città porzioni di aree pedonali come hanno fatto tante altre città sul porto – ha detto il sindaco Massimo Zedda – E vedere se cittadini e turisti si appassioneranno come è avvenuto per il Corso Vittorio Emanuele». Per quanto riguarda i parcheggi, una delle tante preoccupazioni, saranno incrementati quelli dei residenti della Marina, oltre a quelli già presenti nella corsia centrale di via Roma, e nuovi stalli saranno riservati nella piazza Contu e nel tratto compreso tra via Roma e le scalette di viale Regina Margherita. Proprio sui parcheggi, l’assessora alla Mobilità Luisa Anna Marras ha dichiarato: «L’idea è anche quella di diminuire la presenza delle auto a favore della mobilità sostenibile».
Per quanto concerne i rifiuti, ci saranno punti di raccolta in prossimità dell’isola centrale riservata alla sosta dei residenti e potenziato il servizio già presente nelle vie Mercato Vecchio, Dettori e Cavour (quartiere Marina). Zedda ha anche annunciato che, in relazione alla realizzazione della metropolitana leggera, è prevista la riqualificazione di piazza Matteotti e, se la sperimentazione andrà bene, la definitiva pedonalizzazione di via Roma lato portici.
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Il Museo Patroni riapre a Pula: dopo 13 anni nuovi spazi per i reperti di Nora

Tra i reperti esposti figurano pitture murarie, statuette votive, monili e un balsamario fenicio, oltre a un laboratorio visitabile che mostra dal vivo le attività di restauro.
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Dopo tredici anni riapre a Pula il museo “Giovanni Patroni”, completamente rinnovato e ampliato, con nove sale espositive progettate dall’architetto Jari Franceschetto in collaborazione con la Soprintendenza e le archeologhe Emanuela Atzeni e Chiara Pilo.
La direzione è affidata a Isabella Atzeni e la gestione alla Fondazione Pula Cultura Diffusa.
Il museo, visitabile gratuitamente fino al 4 aprile per residenti e scuole, ospita i reperti provenienti da Nora, inclusi quelli delle più recenti campagne di scavo, e si inserisce nel sistema culturale che comprende il Parco archeologico di Nora, offrendo una lettura completa della storia del territorio. Il sindaco Walter Cabasino parla di una vera inaugurazione, con spazi decuplicati e nuovi ampliamenti già previsti, mentre l’assessora Manuela Serra evidenzia il valore del museo come patrimonio condiviso e strumento di conoscenza.
Tra i reperti esposti figurano pitture murarie, statuette votive, monili e un balsamario fenicio, oltre a un laboratorio visitabile che mostra dal vivo le attività di restauro. Per Andrea Boi la riapertura completa l’offerta culturale del territorio e rafforza l’attrattività di Nora, mentre l’assessora regionale Ilaria Portas sottolinea l’importanza di custodire e valorizzare il patrimonio per le nuove generazioni.
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