Tutto pronto per la nona edizione di Leggendo Metropolitano, tra “memoria e oblio”.
“Tra la memoria e l’oblio” è il tema della nona edizione di Leggendo Metropolitano, il festival internazionale di letteratura organizzato dall’associazione Prohairesis che si svolgerà a Cagliari dall’8 all’11 giugno , tra i Giardini pubblici e il Teatro civico di
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Tra loro ci saranno Pietro Grasso, presidente del Senato ed ex Procuratore nazionale anti-mafia (sabato 20 giugno ore 20.30 ai Giardini pubblici) e Lirio Abbate, giornalista d’inchiesta de L’Espresso, che parleranno di mafia.
Anche l’arte sarà protagonista, con lo street artist Manu Invisible che realizzerà un’opera dedicata ad Antonio Gramsci, giovedì 8 giugno alle 21.30 al Teatro civico di Castello.
E poi ancora, gli eventi collaterali dall’8 al 10 giugno: Leggendo l’ambiente, Laboratori , Book Camp, Letteratura Chilometro 0 , Voci dal passato, Notturno Metropolitano e Mostre.
Come ha sottolineato Saverio Gaeta, «Sarà un festival ecosostenibile, per questo ci avvarremo della consulenza di AzzeroCO2. Quest’anno utilizzeremo solo energia verde e carta riciclata». Anche la musica sarà parte integrante del Festival: «Avremo l’esibizione congiunta dei Ballade Ballade Bois con il ballu tundu e dei Li Strittuli con la pizzica pizzica».
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Nurri, la Banda Cossu Brunetti conquista il primo posto al concorso nazionale “Turismo delle Radici”

Nel confronto finale, la Banda Cossu Brunetti si è distinta in un contesto altamente competitivo, riuscendo a emergere tra numerose formazioni provenienti da tutta Italia. Determinante è stato il lavoro svolto sotto la direzione del Maestro Carlo Raffaele Marcialis
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Un risultato di straordinario rilievo per la comunità di Nurri e per il panorama musicale sardo: la Banda Cossu Brunetti APS si è aggiudicata il primo premio al Concorso Nazionale per la valorizzazione della musica popolare e amatoriale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La manifestazione, inizialmente prevista tra Roma e Frosinone nelle giornate del 14 e 15 marzo, ha subito una modifica organizzativa a causa dell’emergenza internazionale legata alla guerra in Medio Oriente. L’evento conclusivo si è quindi svolto presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, dove si sono esibite alcune tra le più rappresentative realtà bandistiche italiane.
Il percorso che ha condotto la formazione di Nurri alla vittoria è stato caratterizzato da impegno e rigore. Prima dell’accesso alla fase nazionale, la banda ha affrontato una selezione presso il Conservatorio di Cagliari, eseguendo il medesimo repertorio poi presentato in concorso. In quell’occasione, la commissione esaminatrice ha riconosciuto l’elevato livello artistico dell’ensemble, autorizzandone la partecipazione alla rassegna.
Nel confronto finale, la Banda Cossu Brunetti si è distinta in un contesto altamente competitivo, riuscendo a emergere tra numerose formazioni provenienti da tutta Italia. Determinante è stato il lavoro svolto sotto la direzione del Maestro Carlo Raffaele Marcialis, la cui guida artistica ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale. A questo si è aggiunto il lungo percorso di preparazione dei musicisti, fatto di studio costante, disciplina e profonda dedizione.
Particolarmente significativo il ruolo del compositore Filippo Ledda, autore del brano “Menhir”, elemento centrale dell’esibizione e autentica espressione dell’identità musicale della banda. Proprio il legame tra repertorio e territorio ha rappresentato uno degli aspetti più apprezzati dalla giuria, in linea con lo spirito del progetto “Turismo delle Radici”, volto a valorizzare il rapporto tra tradizione culturale e comunità.
Il riconoscimento ottenuto assume così un valore che va oltre il risultato artistico, configurandosi come un’affermazione della vitalità culturale di Nurri e, più in generale, della Sardegna. La Banda Cossu Brunetti ha saputo interpretare con autorevolezza e sensibilità il proprio patrimonio musicale, portandolo su un palcoscenico nazionale e ottenendo un consenso unanime.
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