Via la tassa sull’ombra e incentivi per l’abbellimento degli esterni dei locali: la ricetta pro commercianti del sindaco di Pula
Se a Cagliari l’amministrazione comunale è nell’occhio del ciclone per le nuove direttive in materia di contenimento della “movida”, a Pula la sindaca Carla Medau procede in senso opposto. Non solo ha previsto nuove agevolazioni per gli esercizi pubblici ma
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Se a Cagliari l’amministrazione comunale è nell’occhio del ciclone per le nuove direttive in materia di contenimento della “movida”, a Pula la sindaca Carla Medau procede in senso opposto.
Non solo ha previsto nuove agevolazioni per gli esercizi pubblici ma ha addirittura eliminato lo tanto contestata tassa dell’ombra e ridotto la tassa sul suolo pubblico per chi intende abbellire gli esterni di bar e locali. La novità è stata affidata ad un post sul profilo Facebook che così, ieri, ha augurato la buona domenica ai suoi concittadini. “Buona domenica cari cittadini,- scrive Carla Medau – sono felice di informarvi che abbiamo portato a compimento un’altro punto del programma di mandato eliminando la tassa sui gradini e sulle tende solari. È la terza volta che interveniamo verso una riduzione delle tasse che gravano sui cittadini”.
La sindaca riporta poi nel dettaglio le importanti novità. “Intanto – si legge nel post – si procederà ad eliminare la tanto odiata tassa sull’ombra, cioè sulle tende solari e sui gradini di accesso alle proprie abitazioni o negozi (ebbene sì,)”. Dopo la tassa sui vasi e fioriere ora sparisce anche questa tassa e i negozianti potranno risparmiare diverse centinaia di euro – sono le argomentazioni della prima cittadina – inoltre ci sarà la riduzione fino a 10mila euro da detrarre dal suolo pubblico per i locali che intendono rinnovare i propri allestimenti esterni seguendo le tipologie proposte al fine di migliorare l estetica e la funzionalità, dando maggior decoro urbano alla cittadina”. Se è quanto questa iniziativa sia destinata ad avere dei riflessi sul dibattito in atto a Cagliari è ancora presto per dirlo, ma sicuramente i paragoni non mancheranno.
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Due gesti di generosità al Policlinico di Monserrato ridanno speranza ai pazienti in attesa di trapianto

Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato la speranza di una nuova vita ha preso forma concreta grazie a due donazioni multiorgano da parte di due donne, che hanno permesso di ridare futuro a più pazienti in attesa di trapianto, confermando il valore profondo della generosità che salva la vita.
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Due gesti di generosità al Policlinico di Monserrato ridanno speranza ai pazienti in attesa di trapianto.
Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato la speranza di una nuova vita ha preso forma concreta grazie a due donazioni multiorgano da parte di due donne, che hanno permesso di ridare futuro a più pazienti in attesa di trapianto, confermando il valore profondo della generosità che salva la vita.
Il gesto di due donne sarde, di 48 e 66 anni, si è trasformato in un atto di straordinaria umanità capace di incidere sul destino di molte persone, dimostrando come la scelta della donazione rappresenti uno dei più alti esempi di solidarietà. In uno dei due casi la volontà di donare era stata espressa in vita, un elemento decisivo che ha consentito di avviare tempestivamente l’intera procedura, rendendo possibile un intervento rapido ed efficace della rete trapiantologica.
Episodi come questi rafforzano il dato che vede la Sardegna attestarsi tra le regioni più generose d’Italia, con indici di consenso sempre superiori alla media nazionale, a conferma di una sensibilità diffusa e radicata sul tema della donazione. Nel 2025 sono stati registrati 103 donatori e i trapianti complessivamente effettuati sono stati 70, numeri che raccontano un impegno costante e una capacità concreta di offrire speranza a chi è in lista d’attesa.
Informarsi è molto importante per creare consapevolezza su questo tema, perché le modalità attraverso cui è possibile dare il proprio consenso in vita e diventare donatore di organi e tessuti sono diverse e accessibili: rivolgendosi alla Asl di appartenenza, al medico di medicina generale o al Comune al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità è possibile firmare un modulo apposito, ma la volontà può essere espressa anche in autonomia scrivendo una dichiarazione su un foglio di carta completa di data e firma. Inoltre, il consenso può essere manifestato anche online, tramite la compilazione del modulo dell’Aido sul sito web o sull’app Aido, strumenti che permettono a ogni cittadino di compiere una scelta consapevole capace di trasformarsi in vita per altri.
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