Stretta sulla sicurezza stradale a Quartu: il nuovo “giustiziere elettronico” all’incrocio della 554
È ormai imminente l’attivazione del nuovo sistema T-Red posizionato strategicamente all’intersezione tra la Statale 554 e via Marconi, un punto nevralgico della viabilità locale dove l’occhio elettronico è già pronto a immortalare chiunque decida di sfidare la sorte bruciando il semaforo rosso.
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Stretta sulla sicurezza stradale a Quartu: il nuovo “giustiziere elettronico” all’incrocio della 554.
L’offensiva contro l’imprudenza al volante segna un nuovo, decisivo capitolo nel territorio di Quartu Sant’Elena, dove la tecnologia si appresta a diventare il baluardo definitivo per la tutela della pubblica incolumità.
È ormai imminente l’attivazione del nuovo sistema T-Red posizionato strategicamente all’intersezione tra la Statale 554 e via Marconi, un punto nevralgico della viabilità locale dove l’occhio elettronico è già pronto a immortalare chiunque decida di sfidare la sorte bruciando il semaforo rosso.
Si prospettano tempi decisamente duri per i cosiddetti furbetti del semaforo, ovvero per quei guidatori che, incuranti dei pericoli, mettono costantemente a rischio la vita degli altri utenti della strada con manovre azzardate. Questa nuova apparecchiatura, in grado di cogliere sul fatto i trasgressori nel preciso istante dell’infrazione, segue l’esperimento già avviato due anni fa in viale Colombo, all’altezza dell’incrocio con via Bonaria, segnando un raddoppio nella sorveglianza dei crocevia più critici. In queste ore febbrili, i tecnici sono impegnati nelle ultime verifiche di rito sulla 554 in prossimità dell’incrocio con via Marconi; una volta completati i test di rito, il dispositivo entrerà ufficialmente in funzione.
Sebbene in una prima fase progettuale si fosse ipotizzato di sistemare il macchinario nell’altro snodo cruciale della 554, ovvero quello con Pitz’e Serra, la decisione finale è giunta dopo un’attenta analisi dei dati. Le valutazioni approfondite della Polizia locale sull’incidentalità e sui rischi concreti hanno infatti spinto le autorità a optare per l’incrocio con via Marconi, che resta purtroppo uno dei più pericolosi crocevia dell’intera zona. Per chi compierà l’ardita manovra di ignorare il segnale di arresto, le conseguenze saranno pesanti, traducendosi in multe salate che non lasciano spazio a interpretazioni: la sanzione ammonta a 167 euro per le infrazioni commesse in orario diurno, cifra che lievita drasticamente a 222 euro se il passaggio col rosso avviene dopo le 22, includendo in entrambi i casi la decurtazione di sei punti dalla patente di guida. Il sistema sanzionatorio prevede inoltre una modulazione basata sulla tempestività del pagamento: se si salda il debito entro cinque giorni dalla notifica si può beneficiare di una riduzione del 5 per cento, ma in caso di ritardo oltre i 60 giorni le sanzioni diventano una vera scure, salendo rispettivamente a 332 euro per le ore del giorno e a 433 euro per quelle notturne.
L’efficacia di tali misure è d’altronde testimoniata dai precedenti di viale Colombo, dove il T-Red ha già colpito parecchi trasgressori del codice della strada, sebbene i dati più recenti indichino un incoraggiante calo delle violazioni, segno di una maggiore consapevolezza acquisita dagli automobilisti. Se tra il luglio dell’installazione e il dicembre del 2024 le multe erano state ben 4032, nell’intero arco del 2025 si è passati a 3250 sanzioni complessive da gennaio a dicembre. Questa tendenza al ribasso si riflette chiaramente anche nelle medie mensili: se a gennaio del 2025 le contravvenzioni erano 317, il dato relativo a gennaio del 2026 è sceso a quota 229, confermando che il deterrente tecnologico sta progressivamente riportando l’ordine e la sicurezza lungo le arterie cittadine.
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