Quanto misura la galleria più lunga della Sardegna e dove si trova?
La galleria è stata inaugurata nel 2001. Ci sono voluti più di dieci anni per realizzare l'opera. Il costo è stato di circa 300 miliardi di vecchie lire.
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Vi siete mai domandati dove si trovi la galleria ferroviaria più lunga della Sardegna? È nel territorio di Bonorva e misura ben 7,5 chilometri, un vero record per le ferrovie dell’Isola.
L’opera è stata inaugurata nel 2001, dopo oltre dieci anni di lavori complessi. La realizzazione della variante è costata circa 300 miliardi di lire e ha dovuto affrontare numerose difficoltà, tra cui importanti falde d’acqua che hanno rallentato il cantiere.
Grazie a questo intervento sono stati eliminati tratti di linea particolarmente tortuosi ed è stato possibile superare il dislivello tra le stazioni di Campeda e Bonorva, migliorando in modo significativo il tracciato ferroviario.
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Narbolia, cagnolina intrappolata tra massi salvata dai Vigili del Fuoco

L’animale, una femmina di nome Kenya, durante una battuta di caccia aveva inseguito una volpe, infilandosi tra le frasche e le rocce. Nel tentativo di avanzare, è rimasta incastrata con il collare GPS tra due radici, senza possibilità di liberarsi autonomamente.
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Si è concluso nelle prime ore del mattino di oggi un complesso intervento di salvataggio nelle campagne di Narbolia, dove una cagnolina era rimasta intrappolata in un cunicolo tra grossi massi.
L’animale, una femmina di nome Kenya, durante una battuta di caccia aveva inseguito una volpe, infilandosi tra le frasche e le rocce. Nel tentativo di avanzare, è rimasta incastrata con il collare GPS tra due radici, senza possibilità di liberarsi autonomamente.
Sul posto è intervenuta una prima squadra dei Vigili del Fuoco della sede di Oristano, che ha iniziato a liberare l’area da rami e pietre, scavando per avvicinarsi il più possibile alla cagnolina. Dopo diverse ore di lavoro, è arrivata una seconda squadra che, grazie all’impiego di attrezzature specifiche, ha ampliato il varco con grande cautela, evitando che fango e detriti potessero cadere sull’animale.
Con il sopraggiungere del buio si è reso necessario l’utilizzo di una colonna fari per garantire adeguata visibilità e proseguire le operazioni in sicurezza. Successivamente, una terza squadra ha dato il cambio ai colleghi e, dopo un lungo e delicato lavoro, è riuscita a raggiungere Kenya.
La cagnolina è stata finalmente liberata e affidata alle cure del personale veterinario, tra il sollievo dei presenti e al termine di un intervento durato diverse ore, portato a termine con professionalità e grande attenzione al benessere dell’animale.
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