Gaia Costa travolta e uccisa a Porto Cervo: sotto esame il telefono di Vivian Spohr, che si dice “profondamente addolorata e pronta ad attenuare le conseguenze”

I Carabinieri hanno sequestrato l’auto e stanno esaminando il telefono cellulare della conducente, oltre alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi dell’incrocio
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Proseguono le indagini sull’incidente avvenuto martedì scorso in via Aga Khan, a Porto Cervo, in cui ha perso la vita Gaia Costa, 24 anni, originaria di Tempio Pausania. La giovane, in Costa Smeralda per motivi di lavoro, è stata investita mentre attraversava le strisce pedonali da un SUV guidato da Vivian Spohr, manager tedesca e moglie del CEO di Lufthansa, Carsten Spohr.
I Carabinieri hanno sequestrato l’auto e stanno esaminando il telefono cellulare della conducente, oltre alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi dell’incrocio. L’obiettivo è stabilire se Spohr stesse utilizzando il cellulare al momento dell’impatto, circostanza che potrebbe avere rilevanza ai fini delle indagini.
L’autopsia sul corpo di Gaia Costa è stata fissata per lunedì 14 luglio alle ore 15 presso l’istituto di medicina legale di Sassari. L’esame sarà condotto dall’anatomopatologo Salvatore Lorenzoni. Sono stati nominati anche i consulenti di parte: Francesco Serra per la famiglia Costa, ed Ernesto D’Aloja per la difesa della conducente. I funerali della giovane potrebbero svolgersi il giorno successivo, martedì 15 luglio, a Tempio Pausania, dove viveva con la sua famiglia.
Vivian Spohr, tramite i suoi legali, ha fatto sapere di essere “profondamente addolorata e pronta ad attenuare le conseguenze”, come riportato dall’agenzia Ansa.

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