Identità di genere: a Cagliari l’unico ambulatorio pubblico dell’Isola
Negli ultimi anni, il numero delle persone che si sono rivolte a questo percorso è aumentato, con oltre 200 richieste registrate sin dalla sua apertura.
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Boss al 41-bis ricoverato a Cagliari in un reparto comune d’ospedale: scatta l’allarme sicurezza

Detenuto di massima sicurezza devasta apparecchiature mediche a Cagliari: scoppia il caso sulla gestione dei carcerati pericolosi in Sardegna.
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Il recente trasferimento di un detenuto sottoposto al regime di massima sicurezza del 41-bis dal carcere di Uta a un reparto ospedaliero comune di Cagliari ha riacceso con forza il dibattito sulla gestione penitenziaria in Sardegna. Secondo quanto riportato dagli organi di stampa e denunciato con fermezza dal Senatore Marco Meloni, l’uomo avrebbe manifestato comportamenti violenti, arrivando a danneggiare alcune apparecchiature sanitarie. L’episodio non rappresenta solo un caso di cronaca isolato, ma solleva interrogativi inquietanti sulla capacità del sistema isolano di gestire soggetti di tale pericolosità sociale senza i necessari dispositivi di cautela e sorveglianza h24 che il protocollo di massima sicurezza imporrebbe.
Il Senatore dem evidenzia come la Sardegna si stia trasformando, nei fatti, nella destinazione principale per i detenuti più pericolosi del Paese, ospitando tre dei sette istituti italiani destinati al regime speciale. Con l’annunciato arrivo di altri novanta detenuti a Uta nei prossimi giorni, la pressione sul territorio sta diventando insostenibile. Meloni sottolinea che la gestione di queste figure richiede un’organizzazione complessa che l’isola, attualmente afflitta da un sovraffollamento carcerario superiore al 100% e da una cronica carenza di agenti di polizia penitenziaria, non è più in grado di garantire senza compromettere la tutela degli operatori sanitari e degli altri pazienti ospedalieri.
La questione, secondo il Questore di Palazzo Madama, non è più ordinaria ma rappresenta una scelta politica che grava interamente sulle spalle dei sardi. Per fare luce su questa gestione e sulle ricadute concrete per la sicurezza regionale, Meloni ha presentato una nuova interrogazione al Ministro della Giustizia, sollecitando una risposta che manca ormai da otto mesi. L’opposizione a questo modello di “isola-carcere” sta coalizzando un ampio fronte civico e istituzionale, che vedrà la partecipazione della Presidente della Regione Alessandra Todde e dei sindaci delle principali città sarde nella manifestazione di protesta prevista per sabato prossimo a Cagliari.
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