Cagliari, scontri alla manifestazione pro Palestina
Nonostante l’assenza di autorizzazione, i manifestanti hanno tentato di avanzare per le vie del centro, venendo bloccati dalle forze dell'ordine in assetto antisommossa
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Momenti di tensione a Cagliari, quando un corteo non autorizzato, partito da piazza Garibaldi, è sfociato in una manifestazione a favore della Palestina e contro Israele.
Il raduno, inizialmente organizzato per protestare contro le restrizioni del Decreto Sicurezza, si è scontrato con il divieto della Questura.
Nonostante l’assenza di autorizzazione, i manifestanti hanno tentato di avanzare per le vie del centro, venendo bloccati dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa. Gli scontri hanno aumentato la tensione, con il centro storico della città blindato dalle autorità fino a tarda sera.
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Salvo il falco pellegrino di Monte Arcosu: ferito e in difficoltà, ora si trova al sicuro

Avvistato da un ciclista, è stato recuperato dai tecnici dell'Arpas. L’esemplare è stato affidato alle cure degli esperti del Centro di recupero fauna selvatica di Monastir.
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Una giornata di ordinaria amministrazione scientifica si è trasformata in un’operazione di soccorso ambientale tra i picchi di Monti Arcosu. Il personale dell’Arpas (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna), mentre era impegnato nelle delicate operazioni di monitoraggio della qualità dell’aria, si è ritrovato protagonista del salvataggio di un magnifico esemplare di falco pellegrino.
L’episodio è avvenuto in località Guttureddu, nel territorio di Uta. I tecnici dell’Agenzia si trovavano sul posto per la gestione dei deposimetri, sofisticati strumenti utilizzati per campionare e misurare la quantità di inquinanti che dall’atmosfera ricadono al suolo e sulla vegetazione.
A far scattare l’intervento è stato un ciclista di passaggio che, imbattutosi nel rapace visibilmente in difficoltà e non sapendo come gestirlo in sicurezza per evitare danni all’animale o a se stesso, ha chiesto il supporto professionale dei tecnici Arpas presenti in zona. Gli operatori, abituati a muoversi in contesti naturali impervi, sono riusciti a recuperare il volatile, garantendogli il primo riparo sicuro.
Dopo il recupero, il falco è stato immediatamente trasferito e consegnato all’Agenzia Regionale Forestas. La destinazione è stata il Centro per l’Allevamento e il Recupero della Fauna Selvatica (CARFS) di Monastir, una struttura d’eccellenza dove l’animale riceverà tutte le cure veterinarie e la riabilitazione necessarie prima di poter, si spera, tornare a solcare i cieli sardi.
Dall’Arpas è arrivato un messaggio di gratitudine per la sinergia istituzionale: “Un sentito ringraziamento all’Agenzia Regionale Forestas per la collaborazione e per il prezioso lavoro svolto quotidianamente nella salvaguardia della fauna selvatica.”
Questo salvataggio fortuito sottolinea l’importanza della presenza costante dei tecnici ambientali sul territorio: una presenza che, oltre a garantire la salute pubblica attraverso il monitoraggio dell’inquinamento, si trasforma spesso in un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità isolana.
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