Nuoro, mentre si attendono le autopsie sulle vittime della strage, la città si unisce in una fiaccolata
Per questa sera il Comune di Nuoro ha organizzato una fiaccolata che partirà dall'appartamento in via Ichnusa, in cui si è consumata la tragedia, e si concluderà di fronte alla cattedrale
canale WhatsApp
Mentre si attendono i risultati delle autopsie su tre delle cinque vittime della tragedia familiare avvenuta mercoledì a Nuoro (dove Roberto Gleboni ha ucciso la moglie Giusy Massetti, i figli Martina e Francesco, e il vicino di casa Paolo Sanna, 69 anni, prima di uccidersi), la comunità nuorese si prepara a omaggiare e ricordare le vittime.
Per questa sera, infatti, il Comune di Nuoro ha organizzato una fiaccolata che partirà dall’appartamento in via Ichnusa, in cui si è consumata la tragedia e che si concluderà in piazza Santa Maria della Neve, di fronte alla cattedrale.
La città da giorni è chiusa nel dolore e nel riserbo per uno dei fatti di cronaca tra i più sconvolgenti mai vissuti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Addio alla Professoressa Giovanna Sotgiu, punto di riferimento dell’epigrafia latina in Sardegna

Con oltre quarant’anni di insegnamento alle spalle, la Professoressa Sotgiu ha formato generazioni di archeologi, storici e operatori dei beni culturali, trasmettendo passione e rigore scientifico. E' morta ieri a 100 anni
canale WhatsApp
Il mondo della cultura sarda piange la morte della Professoressa Giovanna Sotgiu, morta ieri all’età di cento anni. Prima cattedratica di Epigrafia Latina in Italia a partire dal 1970, la Professoressa Sotgiu è stata una figura imprescindibile per lo studio della Sardegna romana e per la ricerca archeologica sull’isola.
Il suo lavoro più celebre, Iscrizioni Latine della Sardegna (1961-1968), ha rappresentato un punto di svolta negli studi epigrafici, aggiornando e superando i precedenti volumi ottocenteschi e fornendo agli studiosi uno strumento fondamentale ancora oggi. La sua attività di ricerca ha permesso di comprendere meglio la vita politica e sociale della Sardegna nell’età romana, consolidando il suo ruolo come studiosa di riferimento a livello nazionale e internazionale.
Con oltre quarant’anni di insegnamento alle spalle, la Professoressa Sotgiu ha formato generazioni di archeologi, storici e operatori dei beni culturali, trasmettendo passione e rigore scientifico.
Un ringraziamento speciale va a Valerio Piga per le foto e le informazioni fornite, che hanno contribuito a raccontare al meglio la vita e l’opera della Professoressa Sotgiu.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

