Cagliari, Luciano Congiu presidente della Commissione Trasporti, mobilità e infrastrutturazione urbana
“Il nostro compito sarà quello di lavorare con determinazione e collaborazione per trovare soluzioni che possano migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini”
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Durante la prima riunione della Commissione consiliare permanente Trasporti, mobilità e infrastrutturazione urbana del Comune di Cagliari, convocata dal presidente del Consiglio comunale Marco Benucci, si è svolta la votazione per la nomina del presidente della Commissione. All’unanimità, i membri della Ccp hanno eletto Luciano Congiu alla guida di questo importante organo consiliare.
Luciano Congiu assume dunque la presidenza con il pieno sostegno di tutti i membri della Commissione. “La nostra città affronta sfide importanti nel settore della mobilità e delle infrastrutture urbane – ha dichiarato il neo presidente – e il nostro compito sarà quello di lavorare con determinazione e collaborazione per trovare soluzioni che possano migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini”.
Grato della fiducia che i membri della Commissione gli hanno accordato, l’impregno è di “garantire che la Commissione sia uno spazio di dialogo costruttivo e di decisioni condivise, con l’obiettivo di rendere Cagliari una città sempre più moderna, sostenibile e accessibile a tutti”.
Con questa nomina, Luciano Congiu si prepara a guidare i lavori della Commissione in un momento decisivo per lo sviluppo urbano e la mobilità della città.
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Gonnosfanadiga riabbraccia il suo Cristo: restaurata un’opera devozionale di grande valore storico

La restituzione del simulacro è avvenuta in un clima di grande raccoglimento, alla presenza di numerosi fedeli. La celebrazione, guidata dal parroco Don Luca Pittau, ha segnato un momento significativo non solo dal punto di vista religioso, ma anche identitario per l’intera comunità.
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È stato un momento di intensa partecipazione e profonda emozione quello vissuto dalla comunità cristiana di Gonnosfanadiga nel giorno del Lunedì Santo, quando è stato restituito al culto uno dei simulacri più significativi della tradizione locale: il Cristo ligneo deposto, recentemente restaurato.
L’opera, databile tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, rappresenta un esempio di scultura devozionale di ambito sardo, caratterizzata da un forte realismo espressivo. Il corpo segnato dalle ferite, il volto reclinato e la resa intensa del dolore testimoniano una sensibilità artistica profondamente legata alla spiritualità popolare e alle pratiche penitenziali della Settimana Santa.
Il restauro è stato affidato alla ditta specializzata di Anna Rita Pisu e Simonetta Birardi di Quartucciu, che ha operato con attenzione filologica e rispetto dei materiali originari. L’intervento ha permesso di recuperare la leggibilità dell’opera, restituendo equilibrio cromatico e stabilità strutturale, oltre a valorizzare dettagli pittorici e anatomici rimasti a lungo offuscati dal tempo e dall’usura.
La restituzione del simulacro è avvenuta in un clima di grande raccoglimento, alla presenza di numerosi fedeli. La celebrazione, guidata dal parroco Don Luca Pittau, ha segnato un momento significativo non solo dal punto di vista religioso, ma anche identitario per l’intera comunità.
«Non si tratta soltanto di un’opera d’arte – è stato sottolineato durante la cerimonia – ma di un simbolo vivo della fede e della memoria collettiva del paese».
Il Cristo restaurato torna ora al centro delle celebrazioni pasquali, pronto a essere nuovamente portato in processione e venerato dai fedeli, in un rinnovato legame tra tradizione, arte e spiritualità.
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