Cagliari, Luciano Congiu presidente della Commissione Trasporti, mobilità e infrastrutturazione urbana
“Il nostro compito sarà quello di lavorare con determinazione e collaborazione per trovare soluzioni che possano migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini”
canale WhatsApp
Durante la prima riunione della Commissione consiliare permanente Trasporti, mobilità e infrastrutturazione urbana del Comune di Cagliari, convocata dal presidente del Consiglio comunale Marco Benucci, si è svolta la votazione per la nomina del presidente della Commissione. All’unanimità, i membri della Ccp hanno eletto Luciano Congiu alla guida di questo importante organo consiliare.
Luciano Congiu assume dunque la presidenza con il pieno sostegno di tutti i membri della Commissione. “La nostra città affronta sfide importanti nel settore della mobilità e delle infrastrutture urbane – ha dichiarato il neo presidente – e il nostro compito sarà quello di lavorare con determinazione e collaborazione per trovare soluzioni che possano migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini”.
Grato della fiducia che i membri della Commissione gli hanno accordato, l’impregno è di “garantire che la Commissione sia uno spazio di dialogo costruttivo e di decisioni condivise, con l’obiettivo di rendere Cagliari una città sempre più moderna, sostenibile e accessibile a tutti”.
Con questa nomina, Luciano Congiu si prepara a guidare i lavori della Commissione in un momento decisivo per lo sviluppo urbano e la mobilità della città.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Chirurgia d’avanguardia al Brotzu: il successo della metodica TARM robotica nella ricostruzione della parete addominale

Eseguiti con successo interventi complessi grazie alla tecnologia retromuscolare robotizzata. Il primario Fantola: «Meno dolore, incisioni minime e dimissioni in sole 24 ore».
canale WhatsApp
L’eccellenza sanitaria sarda segna un nuovo punto a suo favore. All’ARNAS G. Brotzu di Cagliari, la Struttura di Chirurgia dell’Obesità ha introdotto con successo la metodica TARM (Trans-Abdominal Retromuscular) robotica, una tecnica d’avanguardia dedicata alla ricostruzione della parete addominale. Sotto la guida del dottor Giovanni Fantola, l’equipe medica sta affrontando casi complessi di ernie e laparoceli — cedimenti dei tessuti che spesso compaiono dopo precedenti interventi — con una precisione chirurgica che fino a pochi anni fa era inimmaginabile.
Il cuore dell’innovazione risiede nell’approccio “dall’interno”. Grazie all’ausilio di bracci robotici gestiti dal chirurgo, viene creato uno spazio millimetrico tra i muscoli della parete addominale (lo spazio retromuscolare). È qui che viene alloggiata la rete protesica. «Questa metodica è considerata tra le migliori a livello scientifico», spiega il Dr. Fantola. «Lavorando tra i muscoli, la protesi si integra meglio nei tessuti, il rischio che il problema si ripresenti (recidiva) si abbatte drasticamente e gli organi interni rimangono protetti».
Il salto di qualità per chi finisce sotto i ferri è netto. Se un tempo questi interventi richiedevano ampie incisioni e lunghe degenze, oggi la realtà è radicalmente diversa: bastano solo tre piccoli fori d’accesso, il chirurgo opera con una profondità di campo ad altissima definizione, garantendo un controllo totale anche su pazienti già operati più volte, il trauma tissutale ridotto limita sensibilmente le sofferenze post-operatorie, la maggior parte dei pazienti viene dimessa dopo appena 24 ore, tornando rapidamente alla propria vita quotidiana.
L’adozione della TARM robotica non è solo un successo tecnico, ma una scelta strategica per ridurre i viaggi della speranza verso la Penisola. «È un segnale concreto del lavoro quotidiano per offrire ai sardi cure aggiornate e sicure», commenta il Direttore Generale dell’ARNAS, Maurizio Marcias. «Puntare sulla qualità del percorso di recupero significa onorare la fiducia che i cittadini ripongono nel nostro sistema sanitario».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

