Sfuma il sogno dell’Oscar per il sardo Simone Coco, re degli effetti speciali
La statuetta è andata a un altro film ma per questo grande talento sardo Coco resta la soddisfazione di essere arrivato alla nomination con due filmoni come Napoleon e Mission Impossible
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Un sardo di grandissimo talento era in corsa per aggiudicarsi ben due Oscar per i migliori effetti speciali creati per Napoleon e Mission Impossible – Dead Reckoning Part One, entrambi in lizza per la statuetta (in gara con Godzilla: Minus One, The Creator e Guardian of the Galaxy Vol. 3).
Simone Coco, nella sua ricerca per entrare nel settore, scopre gli Escape Studios di Londra e, data la sua passione per disegno e pittura, decide di iscriversi al loro corso di compositing. Dopo aver completato il corso, Escape Studios lo inserisce per un breve periodo ai Rushes Post-production a Soho, Londra, che inaspettatamente si estende a una gratificante posizione di tre anni.
Qui stringe contatti e, alla fine, con un gruppo di colleghi fondano il dipartimento TV DNEG. Dopo sette anni passa, nel 2019, all’attuale ruolo di supervisore VFX (effetti visivi, Visual Effects) con ILM, Industrial Light & Magic una delle più famose ed importanti aziende nel campo degli effetti speciali digitali, oggi parte della più ampia Lucasfilm, sussidiaria di The Walt Disney Company.
La statuetta – nella cerimonia tenutasi ieri – è però andata al film del regista Yamazaki Godzilla Minus One.
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Selargius, addio ad Alessandra Bonsignore: il ricordo di una “mamma guerriera”

Impiegata presso l’Aspal, Alessandra era molto conosciuta e stimata non solo per il suo lavoro, ma anche per il forte impegno nel sociale. In particolare, aveva dedicato parte della sua vita all’associazione Kenyaschooldesk, contribuendo con passione a iniziative di solidarietà e sostegno.
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Lutto a Selargius per la scomparsa di Alessandra Bonsignore, morta a soli 47 anni dopo aver combattuto contro una malattia incurabile.
Impiegata presso l’Aspal, Alessandra era molto conosciuta e stimata non solo per il suo lavoro, ma anche per il forte impegno nel sociale. In particolare, aveva dedicato parte della sua vita all’associazione Kenyaschooldesk, contribuendo con passione a iniziative di solidarietà e sostegno.
Per amici e conoscenti era una “mamma guerriera”, una donna capace di affrontare le difficoltà con grande forza e dignità, sempre pronta ad aiutare gli altri nonostante le prove personali.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore. L’associazione Kenyaschooldesk ha voluto ricordarla con parole cariche di affetto, sottolineando il valore del suo contributo e l’esempio umano che ha lasciato.
I funerali si sono svolti nella parrocchia di San Francesco, dove la comunità si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto.
Ringraziamo, per info e foto, l’attivista Valerio Piga.
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