Sfuma il sogno dell’Oscar per il sardo Simone Coco, re degli effetti speciali
La statuetta è andata a un altro film ma per questo grande talento sardo Coco resta la soddisfazione di essere arrivato alla nomination con due filmoni come Napoleon e Mission Impossible
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Un sardo di grandissimo talento era in corsa per aggiudicarsi ben due Oscar per i migliori effetti speciali creati per Napoleon e Mission Impossible – Dead Reckoning Part One, entrambi in lizza per la statuetta (in gara con Godzilla: Minus One, The Creator e Guardian of the Galaxy Vol. 3).
Simone Coco, nella sua ricerca per entrare nel settore, scopre gli Escape Studios di Londra e, data la sua passione per disegno e pittura, decide di iscriversi al loro corso di compositing. Dopo aver completato il corso, Escape Studios lo inserisce per un breve periodo ai Rushes Post-production a Soho, Londra, che inaspettatamente si estende a una gratificante posizione di tre anni.
Qui stringe contatti e, alla fine, con un gruppo di colleghi fondano il dipartimento TV DNEG. Dopo sette anni passa, nel 2019, all’attuale ruolo di supervisore VFX (effetti visivi, Visual Effects) con ILM, Industrial Light & Magic una delle più famose ed importanti aziende nel campo degli effetti speciali digitali, oggi parte della più ampia Lucasfilm, sussidiaria di The Walt Disney Company.
La statuetta – nella cerimonia tenutasi ieri – è però andata al film del regista Yamazaki Godzilla Minus One.
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Cagliari. Orrore a Sant’Elia: cane massacrato con un escavatore. L’appello: «Aiutateci a identificare i colpevoli»

La Garante per i diritti degli animali di Cagliari, Francesca Cogoni, lancia l'appello: "Aiutateci a scoprire chi è stato".
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Un episodio di violenza inaudita, gratuito e spietato, scuote il quartiere di Sant’Elia e l’intera città di Cagliari. Nelle scorse ore, una denuncia formale corredata da un video è giunta sulla scrivania di Francesca Cogoni, avvocata e Garante per i diritti degli animali del Comune. Le immagini, definite insostenibili, documentano il massacro di una piccola creatura indifesa da parte di due uomini che si trovavano sul posto per motivi di lavoro.
Secondo quanto emerge dalla testimonianza video, la scena vede come protagonisti due individui. Il primo, alla guida di un escavatore di piccole dimensioni, avrebbe utilizzato il mezzo meccanico non per lavorare, ma per dare la caccia a un cagnolino bianco che correva disperato nel tentativo di salvarsi. L’uomo avrebbe tentato più volte di travolgerlo con i cingoli e di colpirlo con la benna, riuscendo infine nel suo intento.
Non paghi della crudeltà, l’orrore è proseguito a terra. Il secondo uomo, a piedi, si sarebbe avvicinato al corpo dell’animale sferrando un calcio violentissimo che lo ha fatto volare per diversi metri. Infine, lo stesso individuo avrebbe raccolto una pietra scagliandola con forza sul corpo della creatura, per accertarsi del decesso o per puro sfogo sadico.
«Mi chiedo a chi abbiano stretto la mano quegli uomini quel giorno, con chi abbiano pranzato», scrive con amarezza Francesca Cogoni. La Garante sottolinea come queste azioni rappresentino un affronto profondo alla società civile e minino la fiducia tra i cittadini: «Ci sono persone che sentono la necessità di sfogare contro esseri indifesi la violenza che portano dentro. Queste azioni macchiano tutti, compreso chi ha visto e chi, come me, ha dovuto guardare il video sentendo il sangue salire alla testa».
Per far sì che questa crudeltà non resti impunita, è fondamentale l’aiuto di chiunque possa aver assistito alla scena o riconosca i mezzi o le persone coinvolte. L’ufficio della Garante invita chiunque sia in possesso di elementi utili a rompere il silenzio e a collaborare per arginare questa deriva di violenza.
I canali per mettersi in contatto, anche via chat o mail, sono i seguenti:
Telefono: 344 0318565
Email: [email protected]
Social: Contatto tramite Messenger
«Aiutateci, aiutiamoci ad arginare la violenza», conclude l’appello. Solo la collaborazione dei cittadini può garantire che atti di tale barbarie trovino una risposta ferma nelle sedi legali competenti.
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