La Dea Madre di Turriga: la storia del suo incredibile ritrovamento ad opera di un contadino

La Dea Madre di Turriga: la storia del suo incredibile ritrovamento ad opera di un contadino

Questo esemplare risulta essere il più grande e meglio conservato tra tutti quelli ritrovati nell’Isola fino ad oggi: si presenta come una figura femminile in marmo alta 44 cm e larga 18 cm stilizzata, nuda e dai grossi seni prodotta probabilmente intorno al IV° secolo a.C.

Uno splendido Falco Pecchiaiolo salvato e liberato a Molentargius



Questo esemplare, con un'apertura alare di 130 centimetri, non presentava traumi, ma era esausto a causa del lungo viaggio migratorio dall'Africa all'Europa per la nidificazione