Quiz per cagliaritani doc: siamo negli anni ’20, ma sapete dove?
Quattro file di alberi e cagliaritani a passeggio: avete capito dove è stata scattata la foto?
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Forse nel giro di qualche mese potremo nuovamente passeggiare come i cagliaritani nello scatto e vedere piante e alberi rigogliosi.
Ebbene sì, lo scatto è stato realizzato in una via Roma che, negli anni ’20 era proprio come potete ammirarla in foto: 4 file centrali di alberature, poi distrutte dai bombardamenti, a destra il porto a sinistra i portici.
Da cagliaritani, non vediamo l’ora di poterla nuovamente vedere agli antichi splendori, nella speranza che il restyling rispetti in pieno le peculiarità di una delle strade più belle e centrali di Cagliari.
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Sardegna rovente: Cagliari città più calda d’Italia, sfiorato il record storico

Aprile dal sapore estivo: Elmas tocca i 28°C e l'Ogliastra vede i primi 30°C dell'anno. Escursione termica record a Tertenia: sbalzo di 25 gradi in poche ore.
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Non è ancora estate, ma la Sardegna ha deciso di bruciare le tappe. In un pomeriggio segnato da un’ondata di calore anomala, il Sud e l’Est dell’Isola hanno fatto registrare temperature da pieno luglio. Cagliari si è presa la maglia nera (o meglio, bollente) di città più calda d’Italia, toccando una massima di 28°C.
Si tratta di un dato che scuote le statistiche climatologiche: la temperatura registrata oggi è superiore alla media stagionale di oltre 8°C. Non solo: quello odierno è il secondo valore più alto mai rilevato ad aprile in tutta la serie storica del capoluogo, tallonando da vicino l’imbattuto record di 28,6°C stabilito il 16 aprile 2006.
Se Cagliari ha guidato la classifica dei capoluoghi, in provincia si è andati oltre. In attesa delle validazioni ufficiali previste per domani mattina, i termometri di Ogliastra e Sarrabus avrebbero già abbattuto il muro dei 30°C. È la prima volta nel 2026 che tale soglia viene superata non solo a livello regionale, ma sull’intero territorio nazionale.
Il caso più eclatante arriva da Tertenia, dove si è assistito a una variazione termica “pazzesca”:
Minima all’alba: 4,6°C
Massima pomeridiana: 29,8°C
Escursione totale: oltre 25°C di differenza in meno di dodici ore.
Il caldo non molla la presa, ma cambia bersaglio. Per la giornata di domani, a causa di una ventilazione di scirocco nei bassi strati, la bolla di calore si sposterà verso i settori occidentali e il medio-alto Campidano. Sono attese punte tra i 28°C e i 29°C, confermando un weekend decisamente fuori dagli schemi.
Quando finirà? Per un rientro alla normalità bisognerà attendere domenica, quando le temperature inizieranno a scendere, per poi stabilizzarsi su valori consoni alla primavera all’inizio della prossima settimana. L’aprile sardo, intanto, mette a segno un colpo che resterà negli annali del clima.
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