La ricetta di oggi. Orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
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La ricetta Vistanet di oggi: orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda.
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
Ingredienti:
600 grammi di orziadas
farina 00
semola di grano duro
olio extravergine d’oliva
limoni
sale
Preparazione
Lavate bene le attinie, preferibilmente con acqua di mare. Usate dei guanti di gomma per lavarle perché i tentacoli degli anemoni sono urticanti. Scolatele poi versate nel recipiente la semola e la farina (tre quarti di semola e un quarto di farina). Versate gli anemoni e rigirateli per coprirli in ogni parte. Versatele in una padella con l’olio bollente. Dopo pochi minuti di cottura raccoglietele con una schiumarola e sistematele in un piatto con carta assorbente da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Salate e servite calde con gli spicchi di limone da spremere. Servitele con una bottiglia di Semidano freschissimo.
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102 candeline e un sorriso senza età: Ossi festeggia la sua amata Tzia Toiedda

Tzia Giovanna Antonia è un pezzo di storia del paese, una memoria vivente che ha attraversato generazioni, cambiamenti e stagioni diverse, sempre con la forza e la dolcezza che la contraddistinguono. Chi la conosce parla del suo sorriso sincero, dello sguardo attento e di quella saggezza semplice che solo il tempo sa regalare.
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Ossi oggi si veste a festa per un compleanno davvero speciale: Giovanna Antonia Solinas, per tutti l’affettuosa “Toiedda”, compie 102 anni. Un traguardo straordinario che riempie di gioia familiari, amici e l’intera comunità.
Tzia Giovanna Antonia è un pezzo di storia del paese, una memoria vivente che ha attraversato generazioni, cambiamenti e stagioni diverse, sempre con la forza e la dolcezza che la contraddistinguono. Chi la conosce parla del suo sorriso sincero, dello sguardo attento e di quella saggezza semplice che solo il tempo sa regalare.
In questi 102 anni ha visto il mondo trasformarsi, ma è rimasta punto di riferimento per figli, nipoti e pronipoti, che oggi la circondano con affetto e gratitudine. La sua è una vita fatta di sacrifici, amore per la famiglia e attaccamento alle tradizioni, valori che continuano a vivere anche grazie al suo esempio.
Ringraziamo, come sempre e per sempre, Pierino Vargiu e Angela Mereu, ambasciatori dei centenari sardi, per il loro lavoro di ricerca e di documentazione fotografica dei centenari dell’Isola.
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