La ricetta di oggi. Orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
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La ricetta Vistanet di oggi: orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda.
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
Ingredienti:
600 grammi di orziadas
farina 00
semola di grano duro
olio extravergine d’oliva
limoni
sale
Preparazione
Lavate bene le attinie, preferibilmente con acqua di mare. Usate dei guanti di gomma per lavarle perché i tentacoli degli anemoni sono urticanti. Scolatele poi versate nel recipiente la semola e la farina (tre quarti di semola e un quarto di farina). Versate gli anemoni e rigirateli per coprirli in ogni parte. Versatele in una padella con l’olio bollente. Dopo pochi minuti di cottura raccoglietele con una schiumarola e sistematele in un piatto con carta assorbente da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Salate e servite calde con gli spicchi di limone da spremere. Servitele con una bottiglia di Semidano freschissimo.
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Tre cuccioli abbandonati al gelo la notte di Capodanno a Olbia: cercano casa con urgenza

I piccoli si trovano al rifugio I Fratelli Minori di Olbia. Info e contatti nell'articolo.
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Il 31 dicembre, per molti, è sinonimo di festa, luci e nuovi inizi. Per tre piccoli cuccioli, invece, rischiava di essere l’ultimo capitolo di una vita appena iniziata. Invece di una casa calda, il mondo ha riservato loro il gelo di un fosso; invece di carezze, l’abbandono.
A cambiare il corso del loro destino è stato un gruppo di turisti che, proprio nelle ultime ore dell’anno, si è imbattuto in questi “invisibili”: fradici, tremanti e soli. Una scoperta fortuita che ha trasformato un potenziale dramma in una storia di speranza, portandoli dritti al rifugio “I Fratelli Minori” della Lida di Olbia.
I piccoli hanno circa 45 giorni. Sono l’ennesimo ritratto dell’ignoranza umana, una piaga che i volontari del rifugio combattono ogni giorno. Il rifugio è ormai al collasso, colmo di cani e gatti che attendono una carezza e una famiglia, vittime di cucciolate indesiderate che potevano essere evitate.
La priorità ora è la loro sopravvivenza. I cuccioli, debilitati dal freddo e dallo stress, hanno bisogno di una nutrizione mirata. Il rifugio ha lanciato un appello urgente per il reperimento di crocchette “Mini Starter” (Royal Canin), fondamentali per garantire loro le difese immunitarie necessarie in questa fase delicatissima della crescita.
Tuttavia, il cibo non basta. La Lida di Olbia punta il dito sulla radice del problema: la sterilizzazione. Non è solo una scelta sanitaria, ma un atto di civiltà necessario per spezzare la catena degli abbandoni e permettere a chi è già in rifugio di trovare finalmente una casa.
Non restare a guardare è il primo passo per cambiare le cose. Ogni condivisione, ogni piccola donazione o la scelta consapevole di un’adozione rappresentano un mattone per un futuro più umano. Ecco come aiutare i tre piccoli e gli ospiti del rifugio: 333 4312878 – [email protected]
Indirizzo per spedizioni: L.I.D.A. Sez. Olbia – Rifugio “I Fratelli Minori”, via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia
Donazioni online: www.lidasezolbia.it/donazioni/(http://www.lidasezolbia.it/donazioni/)
Codice Fiscale per il 5×1000: 01976050904
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