• Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
Sardegna, le parole dell'archeologo Bernardini | Cagliari - Vistanet
Sardegna, le parole dell'archeologo Bernardini | Cagliari - VistanetSardegna, le parole dell'archeologo Bernardini | Cagliari - Vistanet
   
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
News
  • Allerta Rossa: Quartu e Assemini chiudono scuole, parchi, biblioteche e impianti sportivi 18 Gennaio 2026
  • Allerta meteo in Sardegna: l’isola si mobilita per il ciclone in arrivo 18 Gennaio 2026
  • Tanti auguri a Tzia Vincenza Cau: oggi festeggia a Siddi la bellezza di 104 anni 18 Gennaio 2026
  • Grave incidente nella notte a Villacidro: due giovani feriti 18 Gennaio 2026
  • Un secolo di vita: Assemini e Abbasanta in festa per i 100 anni di Tzia Giovanna Roccu 18 Gennaio 2026
  • home
  • Cagliari
  • Sardegna, la terra che “nessun Omero ha mai cantato”: le parole, quasi poesia, dell’archeologo Bernardini
Sardegna, la terra che “nessun Omero ha mai cantato”: le parole, quasi poesia, dell’archeologo Bernardini

Sardegna, la terra che “nessun Omero ha mai cantato”: le parole, quasi poesia, dell’archeologo Bernardini

paolo bernardini

Le bellissime parole che l'archeologo Paolo Bernardini dedicò alla sua terra, la Sardegna. Leggete il brano completo e ve ne innamorerete.

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
23 Aprile 2023 17:25 La Redazione

“Tra le terre che volgono verso il tramonto vi è un’isola conosciuta con molti nomi, ripetutamente visitata da dei e da eroi […] Essa è costellata da torri imponenti e abitata da guerrieri famosi che nessun Omero ha mai cantato”, Paolo Bernardini.

Foto da un post dell’archeologo Giovannino Meloni

Queste le soavi parole che l’archeologo cagliaritano ha dedicato alla sua terra che conosceva, nel suo passato, meglio di chiunque altro. Sono state ricordate qualche giorno fa durante un convegno ad Ollastra. L’archeologo cagliaritano Paolo Bernardini ha dedicato la sua vita a studiare le culture fenicia e punica, e le interrelazioni fra queste e le altre culture del Mediterraneo.

Dapprima archeologo della Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari e Oristano, era docente dell’Università degli Studi di Sassari. Studioso del mondo fenicio e punico, i suoi lavori specialistici, molto apprezzati in campo internazionale, hanno interessato anche le civiltà nuragica e romana. Autore altresì di opere divulgative, di progettazione ed allestimento di mostre e musei, era in grado di rivolgersi con successo al più ampio pubblico.

​Molti sono i suoi significativi contributi sull’espansione fenicia nel Mediterraneo Occidentale e sui rapporti tra i mondi indigeni e i popoli dell’Oriente; a partire dalla Sardegna il suo sguardo spaziava sull’intero mondo antico, senza confini geografici o cronologici. ​Persona di poliedrici interessi e curiosità naturali ben aldilà dell’archeologia, era sempre felice di confrontare con gli amici le sue idee sui più svariati argomenti. La sua opera di studioso è stata fondamentale per la ricostruzione storica e per la conoscenza del patrimonio storico e archeologico del territorio sulcitano e della stessa Sant’Antioco. Molti dei reperti esposti nelle sale museali del territorio del Sulcis, provengono dalle sue attività di indagine nel territorio, svolte nei trent’anni di lavoro presso la Soprintendenza archeologica per le Province di Cagliari e Oristano.

 

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Allerta Rossa: Quartu e Assemini chiudono scuole, parchi, biblioteche e impianti sportivi



Scatta l'Allerta Rossa, il Sindaco di Quartu dispone la chiusura di scuole, biblioteche e centri culturali. Assemini predispone l'ordinanza.

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
18 Gennaio 2026 16:35 La Redazione

Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile, in data odierna, ha emesso un avviso di Allerta Rosso per rischio idrogeologico, a far data dalle 21 di oggi domenica 18.01.2026 e sino alle 23:59 di domani lunedì 19.01.2026.

Viste le condizioni di criticità elevata, il Sindaco di Quartu Sant’Elena ha ordinato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, le scuole materne e le scuole superiori, sia per attività scolastiche che extrascolastiche. L’attività si fermerà anche neille biblioteche e nei centri culturali, compresa Sa Dom’e Farra, Spazio Michelangelo Pira e la Scuola Civica di Musica, al fine di diminuire per quanto possibile la circolazione veicolare e pedonale.

Il Centro Operativo Comunale di Quartu si riunirà alle 17 di stasera per programmare gli interventi sul territorio durante lo stato di allerta, con la collaborazione delle associazioni di Protezione Civile.

In presenza di fenomeni temporaleschi è infatti consigliabile restare nelle proprie abitazioni. Si invitano coloro che si trovano in un locale seminterrato o al piano terra a salire ai piani superiori; limitare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza, mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. É inoltre fatto divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi.

Così scrive Mario Puddu, primo cittadino di Assemini: a seguito dell’emanazione dell’allerta rossa da parte della Protezione Civile, stiamo predisponendo L’ORDINANZA DI CHIUSURA, per le giornate di Lunedì e Martedì, delle seguenti strutture e servizi sul territorio comunale:
– Scuole di ogni ordine e grado
– Parchi pubblici e aree verdi
– Cimitero comunale
– Impianti sportivi e spazi pubblici
– Tutte le altre strutture comunali aperte al pubblico (ad es. ecocentro)
La decisione è stata assunta esclusivamente per tutelare l’incolumità e la sicurezza della popolazione, alla luce delle condizioni meteo previste e delle indicazioni della Protezione Civile.

Invito tutti i cittadini alla MASSIMA PRUDENZA, a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a seguire esclusivamente i canali ufficiali.

Chiarisco che non prendiamo con leggerezza decisioni così drastiche, ma laddove tecnici ed esperti prospettano certi scenari, è nostro dovere attuare tutti gli atti volti a tutelare la salute e la sicurezza dei nostri concittadini.

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PREVIOUS

Col vestito della domenica ascolta la messa coi padroni: cagnetta "fedele" in cattedrale a Oristano

NEXT

Il partigiano Nino Garau: l'importanza di ricordare e raccontare la Resistenza

Caminetto acceso

Perché in Sardegna resiste il rito del camino acceso, nonostante il cambiamento dei tempi e delle mode?

16 Gennaio 2026 17:42 La Redazione Cagliari

Perché in Sardegna resiste il rito del camino acceso, nonostante il cambiamento dei tempi e delle mode? Passano i decenni ma in Sardegna, soprattutto lontano dalle città il camino a…

Un gallo e una gallina

Come si chiama il gallo in sardo campidanese e perché questa parola si usa anche per alcune persone?

15 Gennaio 2026 11:52 La Redazione Cagliari
Santu Antine

Perché la Civiltà Nuragica si concluse?

15 Gennaio 2026 11:19 La Redazione Cagliari

La foto del giorno. Senza filtri e senza tempo: lo sguardo incantevole della ragazzina di 105 anni di Sarule

9 Gennaio 2026 10:53 La Redazione Cagliari

Quella di oggi è un’immagine che non ha bisogno di filtri. Lo scatto è di Pierino Vargiu, ambasciatore dei centenari sardi con la moglie Angela, e ritrae una vera perla…

Caminetto acceso

Perché in Sardegna resiste il rito del camino acceso, nonostante il cambiamento dei tempi e delle mode?

16 Gennaio 2026 17:42 La Redazione Cagliari

Perché in Sardegna resiste il rito del camino acceso, nonostante il cambiamento dei tempi e delle mode? Passano i decenni ma in Sardegna, soprattutto lontano dalle città il camino a…

Un gallo e una gallina

Come si chiama il gallo in sardo campidanese e perché questa parola si usa anche per alcune persone?

15 Gennaio 2026 11:52 La Redazione Cagliari
Santu Antine

Perché la Civiltà Nuragica si concluse?

15 Gennaio 2026 11:19 La Redazione Cagliari

La foto del giorno. Senza filtri e senza tempo: lo sguardo incantevole della ragazzina di 105 anni di Sarule

9 Gennaio 2026 10:53 La Redazione Cagliari

Quella di oggi è un’immagine che non ha bisogno di filtri. Lo scatto è di Pierino Vargiu, ambasciatore dei centenari sardi con la moglie Angela, e ritrae una vera perla…

  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Ogliastra
  • Sardegna
  • Informazione in Sardo
  • Informativa sulla Privacy
  • whatsapp
© Copyright vistanet.it - Quotidiano di informazione online. Sul nostro giornale le notizie e gli approfondimenti dall'Ogliastra e della Sardegna: cronaca, politica, attualità, sport, cultura ed eventi. Testata giornalistica n° 5-2020 registrata presso il tribunale di Cagliari (P.iva: : 03880880921) - per info e contatti [email protected]
Powered By Vistanet Marketing

Progetto realizzato col patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna. Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Legge regionale 11 aprile 2016 n. 5, art. 9 comma 21
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13
Deliberazioni della Giunta Regionale n. 38/16 del 26.09.2019 e n. 23/8 del 21.07.2022



Host: Serverplan S.r.l. – Sede legale: Via G. Leopardi 22, 03043 Cassino (FR), Italia P.IVA IT02035850604 – Regime fiscale: RF01 (ordinario) dal 2025 - Register: Godaddy s.p.a