Lo sapevate? Perché la Grotta della vipera si chiama così?

La Grotta è ora un importante patrimonio culturale della Sardegna che tutti conoscono: ma perché si chiama così?
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La Grotta della Vipera è un monumento funerario nella necropoli punica di Tuvixeddu. Ospita le sepolture di Atilia Pomptilla e Lucio Cassio Filippo e ha preso questo nome dal fatto che ha due vipere scolpite sull’architrave.
Rischiava di essere distrutto ma è stato salvato grazie all’intervento del generale Alberto La Marmora durante i lavori per la costruzione della Cagliari-Sassari nel 1822. Installò un cancello per impedire ulteriori danni e preservare la grotta dagli abusi.
La Grotta è ora un importante patrimonio storico e culturale della Sardegna che testimonia la sua ricca storia dalla preistoria all’epoca romana.
Ma chi era Atilia Pomptilla? Era di famiglia gentilizia a Roma e seguì il marito Lucio Cassio Filippo in esilio in Sardegna, forzato dall’imperatore Nerone. Filippo contrasse la malaria in forma grave e Pomptilla, continuando a vegliare su di lui, si ammalò a sua volta e morì. Filippo le fece costruire un grande mausoleo, che ancora oggi è un imponente monumento funebre alla loro memoria.
L’entrata monumentale della Grotta della Vipera è modellata come un tempio “ad ante” con un pronao aperto, due pilastri laterali e due colonne centrali. Purtroppo, nel corso del tempo, le ante, le colonne e i pilastri sono andati perduti, ma un capitello sopravvive come unico resto.

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Cagliari, domani apertura straordinaria in notturna del Museo Archeologico e della Pinacoteca: visita fino alle 23 tra arte e storia

Un viaggio nella storia e nell’arte, ma con una luce diversa: quella della sera. Sabato 30 agosto i Musei Nazionali di Cagliari apriranno le porte al pubblico per un evento speciale che permetterà di vivere la Cittadella dei Musei in un’atmosfera insolita e affascinante, grazie a un’apertura straordinaria fino alle 23.00.
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Cagliari, domani apertura straordinaria in notturna del Museo Archeologico e della Pinacoteca: visita fino alle 23 tra arte e storia.
Un viaggio nella storia e nell’arte, ma con una luce diversa: quella della sera. Sabato 30 agosto i Musei Nazionali di Cagliari apriranno le porte al pubblico per un evento speciale che permetterà di vivere la Cittadella dei Musei in un’atmosfera insolita e affascinante, grazie a un’apertura straordinaria fino alle 23.00. L’iniziativa coinvolgerà il Museo Archeologico Nazionale e la Pinacoteca, con la possibilità di scoprire i tesori custoditi tra le sale fino a tarda sera.
Dalle ore 19 sarà inoltre possibile visitare l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e prendere parte alle visite guidate nelle Cannoniere cinquecentesche, spazi suggestivi che raccontano secoli di storia militare e che si affacciano su una delle aree più caratteristiche della città.
L’appuntamento è pensato per offrire ai cittadini e ai visitatori un’occasione unica di ammirare i reperti archeologici, le opere d’arte e i tanti capolavori conservati all’interno della Cittadella in un contesto diverso da quello consueto. L’apertura serale trasforma infatti l’esperienza di visita in un momento speciale, capace di unire cultura e suggestione.
L’ingresso ai musei sarà possibile dalle 8.30 del mattino fino alle 23.00, con chiusura della biglietteria alle 22.15, mentre l’Ex Regio Museo e le Cannoniere saranno accessibili dalle 19.00 alle 23.00. Una lunga giornata, quindi, che culminerà con la possibilità di vivere l’arte e la storia in notturna, all’interno di uno dei poli culturali più importanti della Sardegna.
La “Notte ai Musei Nazionali di Cagliari” si annuncia come un’occasione imperdibile per chi vuole conoscere e riscoprire il patrimonio della città, in un incontro tra passato e presente che, ancora una volta, mette al centro il valore della cultura come esperienza condivisa.

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