Da ieri, l’aeroporto di Cagliari-Elmas non è più solo una porta d’accesso all’Isola, ma un modello di civiltà e innovazione nel panorama aeroportuale italiano. Con l’inaugurazione ufficiale della Pet Area, avvenuta ieri alla presenza del presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, e dei vertici della Sogaer, lo scalo sardo entra nel ristretto club dei grandi aeroporti nazionali – come Fiumicino e Linate – capaci di offrire servizi dedicati ai passeggeri a quattro zampe.

Situata in una posizione strategica al piano Arrivi, tra il bar e le uscite Schengen, la nuova area non è un semplice spazio di attesa, ma un vero e proprio “hub multiservizi” gestito dalla Bau Club ETS. L’obiettivo è duplice: garantire il benessere di cani e gatti stressati dal volo e assicurare il massimo decoro negli spazi comuni dello scalo.

L’area offre servizi d’avanguardia che spaziano dal relax all’igiene professionale:
- Toelettatura e Asilo: per far sì che i pet arrivino a destinazione puliti e rilassati.
- Pet Parking e Area Gioco: spazi sicuri dove sgranchirsi le zampe dopo ore nel trasportino.
- Zone bisogni: aree attrezzate con fontanelle, sacchetti igienici e cestini dedicati.
- Accessibilità: accesso gratuito e facilitato per gli animali che accompagnano passeggeri a ridotta mobilità (PRM).

A rendere unico il progetto di Cagliari è però la sua profonda anima sociale. La Pet Area fungerà infatti da sportello informativo per le adozioni, supportando i turisti che, colpiti dal randagismo o innamoratisi di un cane durante la vacanza, decidono di portarlo a casa con sé. Gli introiti derivanti dalla vendita di accessori e dai servizi professionali andranno a sostenere le attività no-profit della Bau Club per la cura degli animali abbandonati.

«Permettere agli animali di fare i bisogni o rilassarsi prima dell’imbarco è fondamentale per la sicurezza e l’igiene di tutti», ha sottolineato Elena Pisu, responsabile della Bau Club. Un concetto ribadito dai vertici aeroportuali, che vedono in questa iniziativa una risposta concreta al numero sempre crescente di viaggiatori che scelgono di non separarsi dai propri animali domestici.
L’inaugurazione di ieri segna così un punto di svolta per il turismo sardo: da oggi, viaggiare con un animale da e per la Sardegna è ufficialmente un’esperienza più semplice, sicura e, soprattutto, amichevole.

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