• Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
Dove sorge Cagliari nuotavano i coccodrilli | Cagliari - Vistanet
Dove sorge Cagliari nuotavano i coccodrilli | Cagliari - VistanetDove sorge Cagliari nuotavano i coccodrilli | Cagliari - Vistanet
   
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
News
  • Cagliari. Tolleranza zero sui rifiuti alla Marina: incastrato “furbetto” del sacchetto ed evasore totale 4 Marzo 2026
  • Caso Chez les Negrès, quando un nome si scontra con l’epoca: il dilemma tra memoria storica e nuove sensibilità 4 Marzo 2026
  • Giornata storica per il “gioiello” di semola sardo: il Pane Coccoi verso il marchio IGP 4 Marzo 2026
  • Orrore a Dolianova: gattina picchiata a sangue e chiusa in due buste, è in fin di vita 4 Marzo 2026
  • Quartu Sant’Elena, follia a cena: lite tra sorelle finisce a coltellate 4 Marzo 2026
  • home
  • Cagliari
  • Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli
Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli

Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli

Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli
“Il calco del cranio restaurato del coccodrillo Tomistoma calaritanum ritrovato a Piazza d’Armi nel 1868 (Museo D. Lovisato di Cagliari).”

A nuotare nelle acque dell’attuale Cagliari, 7-10 milioni di anni fa, c’era anche il megalodonte, un enorme squalo che secondo alcune stime poteva raggiungere i 20 metri di lunghezza. La parola al paleontologo Daniel Zoboli

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
27 Novembre 2022 13:45 Federica Cabras

 7-10 milioni di anni fa nell’area dove oggi sorge l’attuale Cagliari c’era il mare. Lo sapevate? A chiarire i dubbi riguardo epoche così lontane da noi ma così affascinanti al tempo stesso è il dottor Daniel Zoboli, paleontologo presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari. La spiegazione? «Buona parte della città di Cagliari sorge su rocce sedimentarie di ambiente marino che si sono depositate durante il periodo geologico Neogene e in particolare durante l’epoca chiamata Miocene» come spiega l’esperto. «Queste rocce (principalmente marne e calcari) sono state chiamate dai geologi i “Calcari di Cagliari”.»

«I Calcari di Cagliari» continua il paleontologo «racchiudono differenti litologie a cui i cavatori del passato hanno assegnato diversi nomi quali “Pietra Cantone”, “Tramezzario” e “Pietra Forte”, quest’ultima nota anche col nome di “Calcare di Bonaria”. Queste rocce sono ricchissime di fossili di animali marini che oggi, con un po’ di attenzione, si possono scorgere nei vari colli della città, nei parchi e nei muri degli edifici storici. Le mura della città e alcuni importanti monumenti cittadini come ad esempio la Basilica di Bonaria o l’ex carcere di Buoncammino sono stati costruiti con blocchi di queste rocce che conservano al loro interno un ricco contenuto paleontologico.»

“Il fossile di un riccio di mare in un blocco di calcare usato per delimitare un’aiuola sotto il monumento a Carlo Felice (Largo Carlo Felice – Piazza Yenne).”

 Ad esempio, a Is Mirrionis, sono stati ritrovati i fossili di alcune tartarughe dal “guscio molle” – che oggi non popolano più l’area europea – mentre in altri punti della città vennero raccolti alcuni fossili di animali marini incredibili di cui vi parleremo in seguito.

Ma vediamo più nel dettaglio.

“Il calco del cranio restaurato del coccodrillo Tomistoma calaritanum ritrovato a Piazza d’Armi nel 1868 (Museo D. Lovisato di Cagliari).”

Prevalentemente, il contenuto paleontologico è costituito da piccoli organismi marini, come ricci di mare e molluschi, ma non solo: «In passato sono stati ritrovati fossili di denti di squalo, coccodrilli, tartarughe, sirenii, delfini e balene. I fossili cagliaritani sono oggi conservati nel Museo Sardo di Geologia e Paleontologia D. Lovisato di Cagliari, ma altri si trovano nel Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università degli Studi di Torino e nel Museo Geologico e Paleontologico G. Capellini di Bologna» continua lo studioso. «Tra i fossili più importanti dal punto di vista scientifico vi è senza dubbio il cranio del coccodrillo Tomistoma calaritanum ritrovato nell’area di Piazza d’Armi nel febbraio del 1868. Questo fossile fu accidentalmente scoperto da alcuni operai intenti a demolire alcuni grossi blocchi di calcare chiamati “Is Mirrionis”.»

 

“A sinistra il calco del carapace di una tartaruga dal “guscio molle” ritrovata nell’area di Is Mirrionis, a destra alcuni denti del gigantesco squalo megalodonte ritrovati in diversi punti della città (Museo D. Lovisato di Cagliari).”

Comuni, prosegue Zoboli, anche resti di pesci e di denti di diversi tipi di squali. Be’, d’altronde c’era il mare, ricordate?

“A sinistra ritratto del geologo Domenico Lovisato (1842–1916), a destra alcuni fossili di balene ritrovati da Lovisato nell’area di San Michele.”

«Tra questi, i più spettacolari sono senza dubbio quelli appartenenti al megalodonte (Otodus megalodon), un enorme squalo che secondo alcune stime poteva raggiungere i 20 metri di lunghezza. Altre scoperte interessanti furono fatte dal geologo Domenico Lovisato. A lui si deve infatti il ritrovamento dei resti appartenenti a due balenottere ritrovate rispettivamente nell’aprile e nel giugno del 1886 nell’area di San Michele. Lovisato ritrovò inoltre i fossili di un delfino presso il Monte della Pace (Tuvumannu). Le importanti evidenze paleontologiche della città hanno portato alla predisposizione di progetti di divulgazione come “Coccodrilli, squali e tartarughe, storie di fossili a Cagliari e nell’area urbana” e di pubblicazioni in ambito geoturistico. Cagliari ha infatti la concreta possibilità di sviluppare percorsi geoturistici adatti a diverse fasce di pubblico che potrebbero essere integrati alle altre risorse turistiche della città. Questa ricchezza paleontologica si trova da sempre sotto i nostri piedi e con un po’ di attenzione e un pizzico di fortuna può essere riscoperta e ammirata da chiunque per le vie del capoluogo sardo.»

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Cagliari. Tolleranza zero sui rifiuti alla Marina: incastrato “furbetto” del sacchetto ed evasore totale



Sanzione da oltre mille euro per un residente mai iscritto ai ruoli TARI.

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
4 Marzo 2026 12:45 La Redazione

Non solo sporcava le strade del cuore storico della città, ma non aveva mai versato un euro di tasse sui rifiuti. È l’identikit dell’ultimo responsabile individuato dagli agenti del nucleo Igiene del Suolo, nell’ambito di una stretta senza precedenti contro l’abbandono selvaggio di spazzatura nel quartiere Marina.

L’operazione, che rientra in un piano di monitoraggio costante su tutto il territorio comunale, ha portato alla luce un caso emblematico di inciviltà e irregolarità fiscale. L’individuo sanzionato, sorpreso a scaricare rifiuti in strada ignorando ogni norma sul decoro, è risultato essere un evasore totale: il suo nome non è infatti mai figurato nelle banche dati della TARI.

rifiuti abbandonati Quartiere Marina

A pesare sul trasgressore non è solo la pessima figura, ma anche l’applicazione delle nuove normative nazionali, recentemente inasprite proprio per scoraggiare il degrado urbano. L’abbandono dei rifiuti non è più una “semplice” distrazione amministrativa: oggi chi viene colto sul fatto rischia sanzioni che partono da 1.000 euro, cifra che può raddoppiare istantaneamente qualora i rifiuti abbandonati vengano classificati come pericolosi.

Il successo dell’intervento è frutto di un lavoro quasi “investigativo”. Gli agenti non si limitano a rimuovere i cumuli, ma analizzano il contenuto dei sacchetti alla ricerca di documenti, scontrini o indizi che possano ricondurre al proprietario. Una volta individuato il sospetto, scattano le verifiche incrociate con gli uffici tributari del Comune.

Il Comune ricorda che l’unica via per evitare multe salatissime è il rispetto rigoroso del calendario della raccolta porta a porta e la regolarizzazione della propria posizione tributaria. Contribuire alla pulizia del proprio quartiere non è solo un dovere civico, ma, alla luce dei nuovi controlli, anche una necessità per il proprio portafoglio.

 

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PREVIOUS

La Cagliari che non c'è più: via Is Mirrionis irriconoscibile nel 1948

NEXT

Violenza sulle donne. Geppi Cucciari ripubblicare l'aggressione social: "Obesa fallita, asina cicciona"

Il Comune più piccolo della Sardegna è grande appena 2,52 km². Sapete qual è?

2 Marzo 2026 17:45 La Redazione Cagliari

  È così piccolo che lo si attraversa in pochi minuti, ma racchiude secoli di storia e tradizioni. Il territorio comunale più piccolo della Sardegna è Modolo, un borgo della…

Lo sapevate? In Sardegna c’è una “Pompei” nascosta sotto il mare

2 Marzo 2026 16:56 La Redazione Cagliari
Santu Lussurgiu

Lo sapevate? da dove deriva il nome Santu Lussurgiu?

27 Febbraio 2026 17:56 La Redazione Cagliari
Gheppio, PH Luca Cocco

La foto del giorno. Lo sguardo fiero del gheppio nello scatto di Luca Cocco

15 Febbraio 2026 16:26 La Redazione Cagliari

C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…

Il Comune più piccolo della Sardegna è grande appena 2,52 km². Sapete qual è?

2 Marzo 2026 17:45 La Redazione Cagliari

  È così piccolo che lo si attraversa in pochi minuti, ma racchiude secoli di storia e tradizioni. Il territorio comunale più piccolo della Sardegna è Modolo, un borgo della…

Lo sapevate? In Sardegna c’è una “Pompei” nascosta sotto il mare

2 Marzo 2026 16:56 La Redazione Cagliari
Santu Lussurgiu

Lo sapevate? da dove deriva il nome Santu Lussurgiu?

27 Febbraio 2026 17:56 La Redazione Cagliari
Gheppio, PH Luca Cocco

La foto del giorno. Lo sguardo fiero del gheppio nello scatto di Luca Cocco

15 Febbraio 2026 16:26 La Redazione Cagliari

C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…

  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Ogliastra
  • Sardegna
  • Informazione in Sardo
  • Informativa sulla Privacy
  • whatsapp
© Copyright vistanet.it - Quotidiano di informazione online. Sul nostro giornale le notizie e gli approfondimenti dall'Ogliastra e della Sardegna: cronaca, politica, attualità, sport, cultura ed eventi. Testata giornalistica n° 5-2020 registrata presso il tribunale di Cagliari (P.iva: : 03880880921) - per info e contatti [email protected]
Powered By Vistanet Marketing

Progetto realizzato col patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna. Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Legge regionale 11 aprile 2016 n. 5, art. 9 comma 21
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13
Deliberazioni della Giunta Regionale n. 38/16 del 26.09.2019 e n. 23/8 del 21.07.2022



Host: Serverplan S.r.l. – Sede legale: Via G. Leopardi 22, 03043 Cassino (FR), Italia P.IVA IT02035850604 – Regime fiscale: RF01 (ordinario) dal 2025 - Register: Godaddy s.p.a