• Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
Dove sorge Cagliari nuotavano i coccodrilli | Cagliari - Vistanet
Dove sorge Cagliari nuotavano i coccodrilli | Cagliari - VistanetDove sorge Cagliari nuotavano i coccodrilli | Cagliari - Vistanet
   
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Promozione Sardegna
  • Noas de Vistanet
  • Testate
    • Sardegna
    • Cagliari
    • Ogliastra
    • Roma
    • Milano
    • Bologna
    • Napoli
    • Firenze
News
  • Sicurezza alimentare, la sfida della qualità nel Sulcis: il Tour HACCP 2026 sbarca a Iglesias 26 Febbraio 2026
  • Dramma sul lavoro a Sassari: operaio precipita per cinque metri in una cisterna 26 Febbraio 2026
  • Sardegna. Continuità territoriale, al via la tariffa agevolata per i parenti dei residenti 26 Febbraio 2026
  • 26 febbraio 1943: il giorno in cui piovvero bombe su Cagliari. In esposizione i resti della Chiesa del Carmine 26 Febbraio 2026
  • L’esercito silenzioso contro il randagismo: la rete delle piccole associazioni che salva la Sardegna 26 Febbraio 2026
  • home
  • Cagliari
  • Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli
Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli

Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli

Incredibile ma vero. Dove sorge Cagliari, 10 milioni di anni fa nuotavano squali giganti, tartarughe e coccodrilli
“Il calco del cranio restaurato del coccodrillo Tomistoma calaritanum ritrovato a Piazza d’Armi nel 1868 (Museo D. Lovisato di Cagliari).”

A nuotare nelle acque dell’attuale Cagliari, 7-10 milioni di anni fa, c’era anche il megalodonte, un enorme squalo che secondo alcune stime poteva raggiungere i 20 metri di lunghezza. La parola al paleontologo Daniel Zoboli

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
27 Novembre 2022 13:45 Federica Cabras

 7-10 milioni di anni fa nell’area dove oggi sorge l’attuale Cagliari c’era il mare. Lo sapevate? A chiarire i dubbi riguardo epoche così lontane da noi ma così affascinanti al tempo stesso è il dottor Daniel Zoboli, paleontologo presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari. La spiegazione? «Buona parte della città di Cagliari sorge su rocce sedimentarie di ambiente marino che si sono depositate durante il periodo geologico Neogene e in particolare durante l’epoca chiamata Miocene» come spiega l’esperto. «Queste rocce (principalmente marne e calcari) sono state chiamate dai geologi i “Calcari di Cagliari”.»

«I Calcari di Cagliari» continua il paleontologo «racchiudono differenti litologie a cui i cavatori del passato hanno assegnato diversi nomi quali “Pietra Cantone”, “Tramezzario” e “Pietra Forte”, quest’ultima nota anche col nome di “Calcare di Bonaria”. Queste rocce sono ricchissime di fossili di animali marini che oggi, con un po’ di attenzione, si possono scorgere nei vari colli della città, nei parchi e nei muri degli edifici storici. Le mura della città e alcuni importanti monumenti cittadini come ad esempio la Basilica di Bonaria o l’ex carcere di Buoncammino sono stati costruiti con blocchi di queste rocce che conservano al loro interno un ricco contenuto paleontologico.»

“Il fossile di un riccio di mare in un blocco di calcare usato per delimitare un’aiuola sotto il monumento a Carlo Felice (Largo Carlo Felice – Piazza Yenne).”

 Ad esempio, a Is Mirrionis, sono stati ritrovati i fossili di alcune tartarughe dal “guscio molle” – che oggi non popolano più l’area europea – mentre in altri punti della città vennero raccolti alcuni fossili di animali marini incredibili di cui vi parleremo in seguito.

Ma vediamo più nel dettaglio.

“Il calco del cranio restaurato del coccodrillo Tomistoma calaritanum ritrovato a Piazza d’Armi nel 1868 (Museo D. Lovisato di Cagliari).”

Prevalentemente, il contenuto paleontologico è costituito da piccoli organismi marini, come ricci di mare e molluschi, ma non solo: «In passato sono stati ritrovati fossili di denti di squalo, coccodrilli, tartarughe, sirenii, delfini e balene. I fossili cagliaritani sono oggi conservati nel Museo Sardo di Geologia e Paleontologia D. Lovisato di Cagliari, ma altri si trovano nel Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università degli Studi di Torino e nel Museo Geologico e Paleontologico G. Capellini di Bologna» continua lo studioso. «Tra i fossili più importanti dal punto di vista scientifico vi è senza dubbio il cranio del coccodrillo Tomistoma calaritanum ritrovato nell’area di Piazza d’Armi nel febbraio del 1868. Questo fossile fu accidentalmente scoperto da alcuni operai intenti a demolire alcuni grossi blocchi di calcare chiamati “Is Mirrionis”.»

 

“A sinistra il calco del carapace di una tartaruga dal “guscio molle” ritrovata nell’area di Is Mirrionis, a destra alcuni denti del gigantesco squalo megalodonte ritrovati in diversi punti della città (Museo D. Lovisato di Cagliari).”

Comuni, prosegue Zoboli, anche resti di pesci e di denti di diversi tipi di squali. Be’, d’altronde c’era il mare, ricordate?

“A sinistra ritratto del geologo Domenico Lovisato (1842–1916), a destra alcuni fossili di balene ritrovati da Lovisato nell’area di San Michele.”

«Tra questi, i più spettacolari sono senza dubbio quelli appartenenti al megalodonte (Otodus megalodon), un enorme squalo che secondo alcune stime poteva raggiungere i 20 metri di lunghezza. Altre scoperte interessanti furono fatte dal geologo Domenico Lovisato. A lui si deve infatti il ritrovamento dei resti appartenenti a due balenottere ritrovate rispettivamente nell’aprile e nel giugno del 1886 nell’area di San Michele. Lovisato ritrovò inoltre i fossili di un delfino presso il Monte della Pace (Tuvumannu). Le importanti evidenze paleontologiche della città hanno portato alla predisposizione di progetti di divulgazione come “Coccodrilli, squali e tartarughe, storie di fossili a Cagliari e nell’area urbana” e di pubblicazioni in ambito geoturistico. Cagliari ha infatti la concreta possibilità di sviluppare percorsi geoturistici adatti a diverse fasce di pubblico che potrebbero essere integrati alle altre risorse turistiche della città. Questa ricchezza paleontologica si trova da sempre sotto i nostri piedi e con un po’ di attenzione e un pizzico di fortuna può essere riscoperta e ammirata da chiunque per le vie del capoluogo sardo.»

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sicurezza alimentare, la sfida della qualità nel Sulcis: il Tour HACCP 2026 sbarca a Iglesias



Non solo obblighi ma strategia d’impresa: dopo il successo nelle principali province sarde, il tour formativo targato 626 School arriva nel cuore dell’Iglesiente per preparare le attività ai nuovi controlli.

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp
Condividi
26 Febbraio 2026 18:40 La Redazione

L’HACCP Sardegna Tour 2026 prosegue la sua marcia attraverso l’isola e, dopo aver registrato il tutto esaurito a Cagliari, Tortolì e Santa Giusta, approda finalmente a Iglesias. Per il tessuto economico del Sulcis Iglesiente si tratta di un appuntamento cruciale, che giunge in un momento storico in cui il settore alimentare è sottoposto a una pressione senza precedenti tra nuove normative, responsabilità dirette dei titolari e controlli sempre più serrati da parte di ASL e NAS.

Questa tappa non rappresenta soltanto un obbligo formativo, ma si configura come un vero e proprio spartiacque strategico per ristoratori, baristi, artigiani del gusto e titolari di laboratori alimentari che desiderano tutelare la propria attività e la propria reputazione.

626 school

Il panorama della sicurezza alimentare è cambiato profondamente negli ultimi anni, spostando l’attenzione su temi delicati come la gestione degli allergeni e la prevenzione delle contaminazioni. Spesso gli imprenditori si rendono conto delle falle nel proprio sistema solo nel momento in cui un’ispezione è già in corso, rischiando sanzioni pesanti e danni d’immagine difficilmente riparabili.

Il Tour nasce proprio con l’obiettivo di invertire questa tendenza, trasformando la prevenzione in uno strumento di difesa attiva. Durante l’incontro di Iglesias, i partecipanti non si troveranno di fronte alla solita teoria generica, ma affronteranno casi reali e strumenti operativi per gestire la formazione del personale senza paralizzare l’operatività quotidiana dell’azienda.

L’approccio proposto da 626 School, che dal 2006 affianca le imprese sarde, supera il concetto del semplice “manuale in ufficio” per promuovere una visione integrata. Oggi l’imprenditore moderno non ha bisogno di corsi frammentati, ma di un sistema solido che unisca la sicurezza sul lavoro e quella alimentare in un unico percorso coerente. In una realtà viva come quella del Sulcis Iglesiente, dove convivono botteghe storiche, imprese familiari e nuove start-up del settore food, la fiducia del cliente è il patrimonio più prezioso da proteggere. Un errore procedurale può costare caro, mentre una gestione impeccabile della trasparenza e della sicurezza può diventare un formidabile vantaggio competitivo.

Essendo la penultima tappa prima del gran finale previsto ad Alghero, l’evento di Iglesias rappresenta l’ultima chiamata per molti operatori della zona. Rivolto specificamente a chi gestisce pizzerie, gastronomie, locali gluten-free e nuove attività, l’incontro mira a dimostrare come la conformità normativa, se gestita con competenza, possa smettere di essere un peso burocratico per diventare un’opportunità di crescita.

Con quasi vent’anni di esperienza come agenzia accreditata dalla Regione Sardegna, 626 School mette a disposizione delle imprese locali un metodo testato e certificato, capace di mettere al riparo il titolare e rafforzare la credibilità dell’intero territorio.

Per info e prenotazioni, vai al LINK

[email protected] – 070 78 10 90

segnala una notizia alla redazione di vistanet.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PREVIOUS

La Cagliari che non c'è più: via Is Mirrionis irriconoscibile nel 1948

NEXT

Violenza sulle donne. Geppi Cucciari ripubblicare l'aggressione social: "Obesa fallita, asina cicciona"

Il rudere di via Mandrolisai

L’enigma silenzioso di via Mandrolisai: tra i ruderi di Santu Perdixeddu batte ancora il cuore antico di Cagliari

26 Febbraio 2026 13:06 La Redazione Cagliari

L’enigma silenzioso di via Mandrolisai: tra i ruderi di Santu Perdixeddu batte ancora il cuore antico di Cagliari. Proprio lì, nell’abbraccio quasi invisibile che lega i piedi del colle di…

Com’erano e cosa pensavano le donne in Sardegna nel 1963? Un vecchio filmato ce lo racconta

24 Febbraio 2026 19:25 La Redazione Cagliari
Mefistofele (Wikipedia)

Cosa significa “buginu” e perché per tanto tempo ha fatto paura a generazioni di sardi?

24 Febbraio 2026 11:06 La Redazione Cagliari
Gheppio, PH Luca Cocco

La foto del giorno. Lo sguardo fiero del gheppio nello scatto di Luca Cocco

15 Febbraio 2026 16:26 La Redazione Cagliari

C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…

Il rudere di via Mandrolisai

L’enigma silenzioso di via Mandrolisai: tra i ruderi di Santu Perdixeddu batte ancora il cuore antico di Cagliari

26 Febbraio 2026 13:06 La Redazione Cagliari

L’enigma silenzioso di via Mandrolisai: tra i ruderi di Santu Perdixeddu batte ancora il cuore antico di Cagliari. Proprio lì, nell’abbraccio quasi invisibile che lega i piedi del colle di…

Com’erano e cosa pensavano le donne in Sardegna nel 1963? Un vecchio filmato ce lo racconta

24 Febbraio 2026 19:25 La Redazione Cagliari
Mefistofele (Wikipedia)

Cosa significa “buginu” e perché per tanto tempo ha fatto paura a generazioni di sardi?

24 Febbraio 2026 11:06 La Redazione Cagliari
Gheppio, PH Luca Cocco

La foto del giorno. Lo sguardo fiero del gheppio nello scatto di Luca Cocco

15 Febbraio 2026 16:26 La Redazione Cagliari

C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…

  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Cultura ed eventi
  • Contatti
  • Gerenza
  • Ogliastra
  • Sardegna
  • Informazione in Sardo
  • Informativa sulla Privacy
  • whatsapp
© Copyright vistanet.it - Quotidiano di informazione online. Sul nostro giornale le notizie e gli approfondimenti dall'Ogliastra e della Sardegna: cronaca, politica, attualità, sport, cultura ed eventi. Testata giornalistica n° 5-2020 registrata presso il tribunale di Cagliari (P.iva: : 03880880921) - per info e contatti [email protected]
Powered By Vistanet Marketing

Progetto realizzato col patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna. Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Legge regionale 11 aprile 2016 n. 5, art. 9 comma 21
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13
Deliberazioni della Giunta Regionale n. 38/16 del 26.09.2019 e n. 23/8 del 21.07.2022



Host: Serverplan S.r.l. – Sede legale: Via G. Leopardi 22, 03043 Cassino (FR), Italia P.IVA IT02035850604 – Regime fiscale: RF01 (ordinario) dal 2025 - Register: Godaddy s.p.a