Lo sapevate? I Nuraghi in passato hanno avuto anche un potere terapeutico
Lo sapevate? I Nuraghi in passato hanno avuto anche un potere terapeutico
Lo sapevate? I Nuraghi in passato hanno avuto anche un potere terapeutico
Il filosofo greco Aristotele sosteneva che un tempo coloro che volevano essere curati dalle allucinazioni venivano sottoposti a un rito di incubazione presso le tombe degli eroi nuragici.
Aristotele sosteneva che un tempo coloro che volevano essere curati dalle allucinazioni venivano sottoposti a un rito di incubazione presso le tombe degli eroi nuragici.
Il malato veniva introdotto nel nuraghe che aveva tutte le caratteristiche funzionali al rito, trattandosi di un luogo chiuso che doveva conservare bene la salma dell’eroe e che doveva proteggere il dormiente durante l’incubazione. Una volta dentro, esso veniva indotto ad un sonno profondo dal quale si sarebbe risvegliato solo cinque ore dopo, completamente guarito e dimentico di tutto.
Per provocare il lungo sonno si utilizzavano delle sostanze naturali dall’effetto soporifero quali estratti di piante spontanee o di funghi che venivano somministrati da sacerdoti o sacerdotesse che abitavano nelle capanne vicine ai nuraghi e che da lì sorvegliavano l’ammalato. Aristotele sosteneva che gli eroi a contatto dei quali veniva sottoposto l’ammalato erano i Tespiadi, antichi colonizzatori della Sardegna giunti nell’isola sotto la guida di Iolao. I tespiadi avrebbero fondato la città di Olbia e avrebbero trascorso il resto della loro vita in Sardegna dove sarebbero poi stati sepolti.
Le salme dei tespiadi vennero imbalsamate e per questo motivo apparivano incorrotte anche dopo la loro morte.
Le tracce del rito di guarigione sono rimaste vive nel corso dei secoli, adattandosi di volta in volta ai diversi popoli e alle religioni sopraggiunte in Sardegna, come riporta Gianmichele Lisai nel bellissimo “101 storie sulla Sardegna che non ti hanno mai raccontato”.
Mediastars 2026: i progetti pubblicitari di Vistanet Marketing premiati tra i migliori in Italia
Un 1° posto, 5 Special Star e una nomination in Short List: il nostro debutto da protagonisti alla XXX edizione dei Mediastars, tra i premi più importanti della pubblicità italiana.
Alla XXX edizione dei Mediastars, tra i riconoscimenti più autorevoli nel panorama della comunicazione italiana, sono stati oltre 500 i progetti in concorso, provenienti da agenzie e realtà creative di tutta Italia. Un contesto altamente competitivo, che ogni anno mette a confronto strategie, linguaggi e visioni tra le migliori del settore.
È proprio all’interno di questo scenario che noi di Vistanet Marketing abbiamo scelto di metterci in gioco, portando in concorso alcuni dei nostri progetti più rappresentativi, nati negli ultimi anni al fianco delle aziende con cui lavoriamo ogni giorno.
Non una semplice partecipazione, ma un confronto diretto con alcune delle realtà più strutturate e riconosciute del panorama nazionale. Un passaggio importante, che ci ha permesso di portare il nostro modo di fare marketing, costruito su strategia, creatività e visione, su uno dei palcoscenici più rilevanti del settore.
Il riscontro è arrivato in modo chiaro.
Tra i progetti presentati abbiamo ottenuto il 1° posto nella sezione Quotidiani e una nomination in Short List, a cui si sono aggiunte 5 Special Star assegnate in diverse aree della comunicazione, dalla Copy Strategy al Graphic e Structural Design.
Un risultato distribuito su più categorie, che segna la presenza dei nostri progetti tra quelli premiati all’interno di uno dei contesti più competitivi del panorama nazionale.
Il progetto che ha ottenuto il 1° posto nella sezione Quotidiani e una Nomination in Short List è “Invasione dei Topolini”, realizzato per la concessionaria Acentro, un lavoro che probabilmente molti ricordano.
Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella “invasione”. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità.
Poi il reveal: la nuova Fiat Topolino.
Un racconto che si è costruito nel tempo, trasformando una campagna in qualcosa di condiviso e riconoscibile. Oltre al primo posto, il progetto ha ottenuto anche riconoscimenti per copy strategy e graphic design.
Menzione speciale per il design del nostro nuovo sito web, a cui è stata assegnata una delle 5 Special Star, riconoscimento dedicato ai progetti che si distinguono per qualità, visione e innovazione.
Quando lo abbiamo progettato, la domanda non era “come deve essere fatto un sito”, ma “come viene usato oggi”.
La risposta è semplice: si scorre.
Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed, con contenuti organizzati in blocchi e sequenze che si leggono in modo immediato.
Un sito che non chiede attenzione, ma la segue.
Tra i riconoscimenti ottenuti, altre 2Special Star premiano i nostri progetti social.
Il primo è “A Regola d’Artem”, un format che nasce trasformando il nome dell’azienda in un vero e proprio claim.
“Artem” diventa una regola, un modo di fare, un criterio con cui leggere ogni intervento.
Da qui prende forma una narrazione costruita su progetti reali, in cui superfici, materiali e contesti diventano parte di un racconto coerente e riconoscibile nel tempo.
Il secondo è “Silent Night”, realizzato per Acentro, uno short movie che affronta il tema della mobilità elettrica attraverso una chiave percettiva.
La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa.
È in questo contrasto che prende forma il racconto.
La nostra partecipazione ai Mediastars rappresenta non solo un riconoscimento dei singoli progetti, ma la conferma di un percorso che negli anni ha portato Vistanet Marketing a sviluppare una comunicazione capace di competere e distinguersi anche a livello nazionale.
Un risultato che nasce da una realtà solida, composta da oltre 30 professionisti, e da un modello che unisce strategia, creatività e visione, integrando l’esperienza della nostra agenzia di marketing con quella della testata giornalistica Vistanet.it, attiva ogni giorno sul territorio. Uno sguardo diretto sul mercato e sulle persone, che guida il nostro modo di lavorare.
Ma questo è solo l’inizio.
Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione.
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