Villasimius, volontari riportano nelle spiagge 900 chili di sabbia e conchiglie rubate dai turisti
900 chili di conchiglie, sabbia e sassolini prelevati illecitamente dalle spiagge di Villasimius da turisti incuranti delle regole sono state individuate e sequestrate all'aeroporto di Elmas e ieri, grazie alle Guardie Ambientali Sardegna, sono ritornati a "casa".
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900 chili di conchiglie, sabbia e sassolini prelevati illecitamente dalle spiagge di Villasimius da turisti incuranti delle regole sono state individuate e sequestrate all’aeroporto di Elmas e ieri, grazie alle Guardie Ambientali Sardegna, sono ritornati a “casa”.
Proprio i volontari commentano dalla loro pagina FB quanto accaduto: “La stagione estiva appena passata ha fatto registrare un totale di quasi 900kg tra sabbia, pietre e conchiglie prelevate illecitamente dal litorale di Villasimius e requisite a moltissimi passeggeri in partenza all’aeroporto di Cagliari dagli addetti al controllo bagagli che non finiremo mai di ringraziare! Come sempre è doveroso il ringraziamento agli amici di Sardegna rubata e depredata che proprio grazie al loro prezioso lavoro riusciamo a riportare nei luoghi di origine tutti questi pezzettini di Sardegna”.
E concludono: “Un ringraziamento particolare alle nuove volontarie Betty e Alessia che hanno sposato la nostra causa e che da oggi fanno parte della famiglia delle Guardie ambientali Sardegna. Inoltre ricordiamo soprattutto a chi critica il nostro operato che: chi asporta, detiene, vende anche piccole quantità di sabbia, ciottoli, sassi o conchiglie provenienti dal litorale o dal mare in assenza di autorizzazione è soggetto alla sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro”
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Eccellenze sarde nella ricerca: a una scienziata di Cagliari la prestigiosa borsa europea per un cerotto intelligente contro i tumori della pelle

Il progetto presentato dalla ricercatrice ha raggiunto un punteggio straordinario di 97,6 su 100, distinguendosi tra oltre 17 mila candidature provenienti da tutto il mondo e confermando il valore delle eccellenze scientifiche formate in Sardegna.
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Ancora un riconoscimento internazionale per la ricerca scientifica sarda. Chiara Olla, assegnista di ricerca del Dipartimento di Fisica e del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari, ha ottenuto una prestigiosa Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF), uno dei finanziamenti alla ricerca più competitivi e ambiti a livello europeo.
Il progetto presentato dalla ricercatrice ha raggiunto un punteggio straordinario di 97,6 su 100, distinguendosi tra oltre 17 mila candidature provenienti da tutto il mondo e confermando il valore delle eccellenze scientifiche formate in Sardegna. Grazie a questo importante finanziamento europeo, Chiara Olla lavorerà allo sviluppo di un innovativo cerotto intelligente per la terapia dei tumori della pelle.
Il progetto punta a realizzare un cerotto a microaghi stampato in 3D in grado di somministrare una terapia localizzata direttamente nell’area colpita dal tumore. La ricerca si svilupperà all’interno di una rete scientifica internazionale di alto livello: la ricercatrice svolgerà infatti la propria attività presso il Czech Advanced Technology and Research Institute (CATRIN) dell’Università Palacký di Olomouc, nella Repubblica Ceca, sotto la supervisione del professor Michal Otyepka.
Il programma prevede inoltre un periodo di ricerca al Politecnico di Cracovia. Un risultato che rappresenta non solo un importante traguardo personale per la giovane scienziata, ma anche una nuova conferma della qualità della ricerca che nasce e si sviluppa in Sardegna, capace di contribuire con idee e innovazioni alle grandi sfide della medicina e della tecnologia a livello internazionale.
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