Il centenario di Sinnai Tziu Attilio, grande tifoso del Cagliari
Tziu Attilio nonostante l'età è ancora lucido e molto attivo. Si dedica alla famiglia, ai suoi passatempi e - come dimostra la foto - a tifare il Cagliari, la sua squadra del cuore.
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Pierino Vargiu, ambasciatore dei centenari in Sardegna, con la moglie Angela è andato a Sinnai, a fare visita al centenario del paese, Tziu Attilio, di 101 anni.
Con lui hanno trovato la moglie Maria ( sono sposati da 62 anni) e i loro figli, che li hanno accolti con calore e simpatia.
Tziu Attilio nonostante l’età è ancora lucido e molto attivo. Si dedica alla famiglia, ai suoi passatempi e – come dimostra la foto – a tifare il Cagliari, la sua squadra del cuore.
Ringraziamo Pierino Vargiu per il prezioso materiale fotografico.
Quando la Sardegna sputava fuoco: conoscete queste misteriose colonne di basalto?

Secondo i geologi, queste strutture si sono formate circa 60 milioni di anni fa, quando una potente esplosione sotterranea fece risalire il magma verso la superficie. Raffreddandosi lentamente, la lava si solidificò creando queste colonne dalle forme geometriche quasi perfette.
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Troppo spesso si dimentica che la Sardegna, in un passato lontanissimo, fu una terra dominata dal fuoco. Milioni di anni fa l’isola era infatti attraversata da una intensa attività vulcanica che ha lasciato nel territorio segni ancora sorprendenti.
Tra le testimonianze più affascinanti di quell’epoca geologica c’è un luogo poco conosciuto ma straordinario: si trova nel territorio di Cossoine, nel Sassarese, nel cuore della regione storica del Meilogu.
Qui la natura ha creato una vera e propria scultura di pietra. Come ricorda il sito del Comune di Cossoine, nel territorio comunale si possono osservare le spettacolari colonne prismatiche penta-esagonali di basalto, una formazione che sembra quasi progettata da un architetto più che dalla natura.
Secondo i geologi, queste strutture si sono formate circa 60 milioni di anni fa, quando una potente esplosione sotterranea fece risalire il magma verso la superficie. Raffreddandosi lentamente, la lava si solidificò creando queste colonne dalle forme geometriche quasi perfette.
Oggi quelle rocce raccontano una storia antichissima: sono ciò che resta degli antichi condotti di alimentazione vulcanica, i canali attraverso cui il magma viaggiava nel sottosuolo.
Un frammento spettacolare della storia della Terra nascosto tra le colline del Meilogu, dove il paesaggio tranquillo di oggi custodisce il ricordo di una Sardegna molto diversa: una Sardegna che, un tempo, sputava fuoco
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