Il concerto di Salmo in piena pandemia: al rapper una multa di 5mila euro
Alla fine al rapper è stata contestata solo la mancata richiesta delle autorizzazioni amministrative necessarie per l'organizzazione del concerto
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I giudici del Tribunale di Tempio Pausania hanno deciso: cinquemila euro di multa per il rapper sardo Salmo, che il 13 agosto dello scorso anno tenne un concerto ad Olbia ritenuto abusivo perché in violazione delle disposizioni anti Covid che erano in vigore in quel periodo.
Il cantante è stato ritenuto responsabile della mancata richiesta delle autorizzazioni amministrative necessarie per l’organizzazione del concerto, al quale, tramite un passaparola sui social, parteciparono migliaia di persone.
Le ipotesi di reato inerenti la violazione della norme di prevenzione contro la diffusione del Covid-19 sono state invece archiviate.
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Alghero, il rapinatore con la maschera di Dalì ha confessato: è lui l’autore dei furti

Il volto dietro la maschera: Alghero chiude il cerchio sulle rapine in stile "Casa di Carta".
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Alghero, il rapinatore con la maschera di Dalì ha confessato: è lui l’autore dei furti.
Il volto dietro la maschera: Alghero chiude il cerchio sulle rapine in stile “Casa di Carta”.
L’ombra lunga di Salvador Dalì, che per settimane ha seminato il panico tra le attività commerciali della Riviera del Corallo, si è finalmente dissolta tra le mura della caserma di via Don Minzoni. La svolta investigativa che la città attendeva è arrivata al termine di una serrata attività d’indagine condotta dai Carabinieri, culminata in una serie di perquisizioni mirate che hanno setacciato non solo diverse abitazioni del centro urbano, ma anche le zone impervie delle campagne del territorio algherese.
Gli inquirenti cercavano prove schiaccianti, in particolare quegli indumenti specifici e quelle maschere diventate il lugubre segno distintivo dei colpi messi a segno recentemente, e il pressing degli uomini dell’Arma ha dato i frutti sperati proprio quando la tensione sociale iniziava a farsi insostenibile.
Nel corso delle verifiche e degli accertamenti sul campo, quattro giovani sono stati prelevati e accompagnati negli uffici del comando per essere sentiti dagli investigatori in merito ai fatti contestati. La pressione del lungo interrogatorio ha infine aperto una breccia nel muro di silenzio quando uno di loro, un 24enne algherese fino a quel momento incensurato e ora assistito legalmente dall’avvocato Danilo Mattana, ha ceduto ammettendo le proprie responsabilità di fronte agli inquirenti.
Mentre gli altri tre giovani venivano sentiti accuratamente nell’ambito dei necessari accertamenti per ricostruire l’intera rete dei complici e la dinamica dei vari episodi, la posizione del ventiquattrenne si è fatta definitiva allo scoccare della mezzanotte di ieri. È stato in quel momento che i carabinieri hanno notificato ufficialmente il fermo, dopo che il giovane ha reso un’ampia confessione dettagliando il proprio ruolo in quella serie di rapine che sembrava ricalcare la trama di una nota serie televisiva, ponendo fine a una stagione di incertezza per i commercianti locali.
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