Tragedia a Porto Cervo. Yacht finisce sugli scogli: un morto e sei feriti
Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente potrebbe essere stato causato dalla manovra improvvisa del comandante dello yacht per evitare la collisione con un'altra imbarcazione.
canale WhatsApp
Uno yacht di 21 metri è finito ieri sera sugli scogli al largo di Porto Cervo.
Il bilancio dell’incidete è pesantissimo: un morto e sei feriti. La vittima è un uomo di 60 anni, morto subito dopo l’arrivo dei soccorsi.
Gli alti 6 feriti a bordo del mezzo sono stati sbarcati a Porto Cervo e assistiti sul posto dai medici del 118. Due sono in gravi condizioni e sono stati trasferiti in ospedale con codice rosso.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente potrebbe essere stato causato dalla manovra improvvisa del comandante dello yacht per evitare la collisione con un’altra imbarcazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Verso la riapertura della statale 195 dopo il ciclone Harry

La riapertura interesserà il tratto compreso tra il chilometro 5,200 e il chilometro 8,600, fino alla rotonda di Macchiareddu. Per garantire la sicurezza degli automobilisti, sarà imposto un limite di velocità di 50 km/h e sarà vietato il sorpasso.
canale WhatsApp
La statale 195 “Sulcitana”, rimasta chiusa a causa dei danni provocati dal ciclone Harry, si prepara a tornare percorribile. Dopo le ispezioni effettuate dai tecnici e il completamento dei lavori di messa in sicurezza del tratto colpito dalle forti mareggiate, Anas ha comunicato che la strada potrà riaprire a partire da domani, o al più tardi entro domenica 25 gennaio.
La riapertura interesserà il tratto compreso tra il chilometro 5,200 e il chilometro 8,600, fino alla rotonda di Macchiareddu. Per garantire la sicurezza degli automobilisti, sarà imposto un limite di velocità di 50 km/h e sarà vietato il sorpasso.
Anas precisa inoltre che ulteriori interventi di consolidamento sono già programmati e verranno eseguiti successivamente all’apertura dello svincolo di Contivecchi, per assicurare la piena stabilità della carreggiata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

