Tragedia a Porto Cervo. Yacht finisce sugli scogli: un morto e sei feriti
Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente potrebbe essere stato causato dalla manovra improvvisa del comandante dello yacht per evitare la collisione con un'altra imbarcazione.
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Uno yacht di 21 metri è finito ieri sera sugli scogli al largo di Porto Cervo.
Il bilancio dell’incidete è pesantissimo: un morto e sei feriti. La vittima è un uomo di 60 anni, morto subito dopo l’arrivo dei soccorsi.
Gli alti 6 feriti a bordo del mezzo sono stati sbarcati a Porto Cervo e assistiti sul posto dai medici del 118. Due sono in gravi condizioni e sono stati trasferiti in ospedale con codice rosso.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente potrebbe essere stato causato dalla manovra improvvisa del comandante dello yacht per evitare la collisione con un’altra imbarcazione.
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Cagliari, le immagini del pontile di Marina Piccola abbattuto dalla mareggiata

Il volto del lungomare cagliaritano cambia sotto i colpi implacabili della natura e lascia un vuoto profondo nel cuore della città.
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Cagliari, le immagini del pontile di Marina Piccola abbattuto dalla mareggiata.
Il volto del lungomare cagliaritano cambia sotto i colpi implacabili della natura e lascia un vuoto profondo nel cuore della città.
La furia degli elementi si è abbattuta con una violenza inaudita sulla costa sarda durante le scorse ore, portando con sé un pezzo di storia collettiva e trasformando il panorama abituale in uno scenario di desolazione.
Il protagonista tragico di questa vicenda è il celebre pontile di Marina Piccola, ormai ridotto a un cumulo di macerie dopo essere stato letteralmente abbattuto dalla mareggiata che ha flagellato il capoluogo sardo. Nonostante la struttura avesse resistito per decenni alle insidie del mare, le alte onde di questa notte hanno superato ogni limite di tolleranza, colpendo con una frequenza e una forza tali da sgretolare i sostegni e far collassare l’intera piattaforma in acqua. Il maltempo, che da giorni non dà tregua all’isola, ha trovato nel porticciolo ai piedi della Sella del Diavolo il punto di rottura definitivo, offrendo al mattino uno spettacolo spettrale ai primi passanti che si sono avventurati sul molo.
Dire addio al pontile di Marina Piccola non significa soltanto registrare un danno materiale alle infrastrutture cittadine, ma perdere una vera e propria immagine simbolo del litorale cagliaritano. Quel braccio proteso verso l’azzurro del Golfo degli Angeli era il luogo dal quale un po’ tutti si sono affacciati nel corso degli anni; era il punto di osservazione privilegiato per innamorati, pescatori solitari, turisti in cerca dello scatto perfetto o semplici cittadini desiderosi di respirare lo iodio a pieni polmoni. Ogni asse di quel pontile custodiva i ricordi di generazioni di cagliaritani che lì hanno trascorso pomeriggi estivi o hanno ammirato la forza del mare d’inverno, una forza che paradossalmente ha deciso oggi di reclamare ciò che le apparteneva.
L’abbattimento della struttura è diventato immediatamente l’emblema di questa ondata di maltempo che sta mettendo a dura prova la tenuta del litorale. Le autorità locali sono ora chiamate a valutare l’entità dei danni e a mettere in sicurezza l’intera area di Marina Piccola, mentre la cittadinanza osserva con malinconia ciò che resta di un approdo storico. La scomparsa del pontile segna la fine di un’epoca per la Marina e lascia la città consapevole di quanto sia fragile la bellezza dei suoi luoghi più iconici davanti alla potenza incontrollabile del mare in tempesta.
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