La ricetta di oggi. Orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
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La ricetta Vistanet di oggi: orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda.
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
Ingredienti:
600 grammi di orziadas
farina 00
semola di grano duro
olio extravergine d’oliva
limoni
sale
Preparazione
Lavate bene le attinie, preferibilmente con acqua di mare. Usate dei guanti di gomma per lavarle perché i tentacoli degli anemoni sono urticanti. Scolatele poi versate nel recipiente la semola e la farina (tre quarti di semola e un quarto di farina). Versate gli anemoni e rigirateli per coprirli in ogni parte. Versatele in una padella con l’olio bollente. Dopo pochi minuti di cottura raccoglietele con una schiumarola e sistematele in un piatto con carta assorbente da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Salate e servite calde con gli spicchi di limone da spremere. Servitele con una bottiglia di Semidano freschissimo.
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Ancora allarme polpette avvelenate a Cagliari: esche a due passi dagli asili, pericolo per cani e bambini

L'ultimo ritrovamento questa sera nel parco di via Darwin, a pochi passi dall'asilo di via Fermi.
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Cagliari torna a fare i conti con l’ombra dei “bocconi killer”. Quella che sembrava un’emergenza circoscritta si sta trasformando in una vera e propria piaga urbana, con continui ritrovamenti di polpette avvelenate nel cuore della città. La zona più colpita è quella compresa tra il quartiere Amsicora e via Curie, e l’ultimo episodio, avvenuto poche ore fa, ha innalzato il livello di allerta a livelli critici.
Un’ennesima esca carica di veleno è stata infatti individuata all’interno del parco di via Darwin, l’area verde che confina direttamente con l’asilo di via Fermi. La posizione del ritrovamento ha scatenato la rabbia e la preoccupazione dei residenti: il pericolo, questa volta, non riguarda “solo” gli animali domestici, ma minaccia da vicino anche i bambini che frequentano quotidianamente l’area giochi e le strutture scolastiche limitrofe.
I cittadini hanno immediatamente allertato i Vigili Urbani e le autorità competenti per la bonifica dell’area, ma la paura resta alta. Attraverso il tam-tam sui social, l’appello alla massima prudenza è unanime: si invitano i proprietari di cani a tenere gli animali al guinzaglio e i genitori a vigilare con estrema attenzione sui più piccoli durante le ore di svago all’aperto.
Il gesto, di una gravità inaudita, è ora al vaglio delle forze dell’ordine. Chiunque noti movimenti sospetti o individui altre esche è pregato di non toccarle e di segnalare tempestivamente la posizione alle autorità per consentire i rilievi necessari e l’analisi delle sostanze tossiche impiegate.
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