La ricetta di oggi. Orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
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La ricetta Vistanet di oggi: orziadas fritte, delizia della cucina di mare sarda.
Le orziadas, o anemoni di mare o attinie, sono un piatto saporito dal gusto molto particolare, ottime come antipasto. Servitele con un Semidano freschissimo.
Ingredienti:
600 grammi di orziadas
farina 00
semola di grano duro
olio extravergine d’oliva
limoni
sale
Preparazione
Lavate bene le attinie, preferibilmente con acqua di mare. Usate dei guanti di gomma per lavarle perché i tentacoli degli anemoni sono urticanti. Scolatele poi versate nel recipiente la semola e la farina (tre quarti di semola e un quarto di farina). Versate gli anemoni e rigirateli per coprirli in ogni parte. Versatele in una padella con l’olio bollente. Dopo pochi minuti di cottura raccoglietele con una schiumarola e sistematele in un piatto con carta assorbente da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Salate e servite calde con gli spicchi di limone da spremere. Servitele con una bottiglia di Semidano freschissimo.
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Assemini perde una voce dell’arte: addio a Paola Cao, anima della scena culturale cittadina

La sua perdita lascia un vuoto profondo nel panorama culturale locale, dove per anni è stata una presenza attiva, appassionata e instancabile.
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La comunità di Assemini è in lutto per la scomparsa di Paola Cao, venuta a mancare all’età di 68 anni. La sua perdita lascia un vuoto profondo nel panorama culturale locale, dove per anni è stata una presenza attiva, appassionata e instancabile.
Artista sensibile e pittrice stimata, Paola Cao ha saputo distinguersi non solo per le sue opere, ma anche per il suo impegno concreto nella promozione dell’arte. Nel corso del tempo ha ideato e organizzato numerose mostre ed eventi, offrendo spazio e visibilità a tanti artisti e contribuendo in modo significativo alla crescita culturale di Assemini.
Il suo lavoro è stato molto più di una semplice attività artistica: è stato un punto d’incontro, un’occasione di confronto e condivisione che ha coinvolto appassionati, creativi e cittadini. Grazie alla sua dedizione, ha saputo costruire relazioni e stimolare interesse attorno al mondo dell’arte, rendendolo accessibile e partecipato.
Con la sua scomparsa, Assemini saluta una figura che ha lasciato un segno autentico e duraturo, ricordata per la sua passione, la sua determinazione e il contributo prezioso dato alla vita culturale della città.
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