Un altro furto al Carrefour di San Sperate: denunciate tre persone
Sono state fondamentali le immagini del sistema interno di videosorveglianza che hanno consentito di immortalare i responsabili
canale WhatsApp
Ieri a San Sperate, in seguito a una denuncia querela presentata dal responsabile della sicurezza dell’ipermercato Carrefour di Via San Sperate, Strada Statale 131, km 15 + 600, i carabinieri hanno denunciato per furto aggravato, tre algerini tutti i domiciliati presso il poco distante CAS di Monastir, rispettivamente di 18, 20 e 45 anni.
Gli stessi sono stati riconosciuti come responsabili del furto di alcuni capi di vestiario e di bevande, perpetrato poche ore prima ai danni della citata attività commerciale.
La refurtiva è stata recuperata e restituita al gestore dell’esercizio pubblico. Sono state fondamentali le immagini del sistema interno di videosorveglianza che ha consentito di immortalare le immagini dei responsabili e di confrontarle con quelle dei sospettati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Addio al piccolo Yuri Mura, il bambino sordo e cieco che aveva commosso la Sardegna

La storia di Yuri aveva commosso l’intera Sardegna. A novembre, i genitori, Valentino e Sara, avevano lanciato un appello per far fronte alle spese mediche e al rischio di sfratto. La comunità si era mobilitata in massa, raccogliendo in pochi giorni circa 16mila euro.
canale WhatsApp
Addio al piccolo Yuri Mura, la Sardegna in lutto per il bambino di 9 mesi
È morto il 20 gennaio, all’età di soli 9 mesi, Yuri Mura, ricoverato nel reparto di Rianimazione a causa delle gravi condizioni di salute che lo avevano accompagnato dalla nascita. Il bambino, nato sordo e cieco in seguito a un arresto cardiaco durante il parto, aveva riportato lesioni cerebrali permanenti e necessitava di assistenza continua e alimentazione tramite cannula.
La storia di Yuri aveva commosso l’intera Sardegna. A novembre, i genitori, Valentino e Sara, avevano lanciato un appello per far fronte alle spese mediche e al rischio di sfratto. La comunità si era mobilitata in massa, raccogliendo in pochi giorni circa 16mila euro.
Nonostante l’affetto e il sostegno ricevuti, il piccolo Yuri non ce l’ha fatta. I genitori avevano espresso il desiderio di donare gli organi del bambino, un gesto di grande generosità, ma la procedura non è stata possibile per motivi medici.
La vicenda di Yuri rimane un ricordo di profonda umanità, di una famiglia che ha affrontato con coraggio una tragedia e di una comunità che si è stretta intorno a loro. La sua breve vita e il coraggio dei genitori lasciano un segno indelebile nella memoria di chi li ha conosciuti e sostenuti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

