Cagliari, una nuova Jacaranda nel largo Carlo Felice
L’esemplare rimosso è stato portato al vivaio comunale di Corongiu, dove sarà curato
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Nuova Jacaranda nel largo Carlo Felice a Cagliari.
Questa mattina si è proceduto al previsto intervento di cavatura della Jacaranda n° 74 nel Largo Carlo Felice ad angolo con la Via Mameli, con procedura d’urgenza, in seguito ai lavori per i sottoservizi, eseguiti senza la preventiva autorizzazione del Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica, da parte di un’impresa di manutenzione delle linee telefoniche il 19 aprile scorso.
In seguito all’intervento, l’esemplare di Jacaranda cavato è stato trasportato al Vivaio comunale di Corongiu, dove sarà sottoposto alle cure del caso.
Contestualmente si è provveduto alla messa a dimora in loco di un esemplare sostitutivo di Jacaranda adulto.
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Tragedia all’alba sulla Statale 293: addio a Gianluca Piras, morto mentre andava al lavoro

L'operaio di 49 anni, originario di Siliqua, ha perso la vita all'altezza del chilometro 15. L'ipotesi di un malore improvviso dietro la sbandata fatale.
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Un’altra vittima del dovere e del destino sulle strade della Sardegna. Questa mattina, intorno alle ore 6:00, Gianluca Piras, operaio di 49 anni residente a Narcao, ha perso la vita in un incidente stradale lungo la Statale 293, la direttrice che collega il Sulcis all’area vasta di Cagliari. La notizia è stata riportata dal quotidiano L’Unione Sarda.
Come ogni mattina, Gianluca si era messo alla guida della sua auto per raggiungere il posto di lavoro in un’azienda del Cagliaritano. All’improvviso, però, il viaggio si è interrotto bruscamente. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri della stazione di Siliqua, l’uomo avrebbe perso il controllo del veicolo finendo fuori strada.
L’elemento che più interroga gli inquirenti è l’entità dell’impatto: l’auto non presenterebbe i segni di un urto ad alta velocità o particolarmente violento. Questo dettaglio ha portato i militari a ipotizzare che alla base della tragedia possa esserci un malore improvviso che non ha lasciato al quarantanovenne il tempo di accostare o chiedere aiuto.
I rilievi di rito sono proseguiti per tutta la mattinata per escludere il coinvolgimento di altri veicoli o guasti meccanici, ma l’ipotesi del decesso per cause naturali prima della fuoriuscita resta la più accreditata. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
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