Cagliari, raccolta di generi alimentari per il popolo ucraino: ecco dove e quando consegnarli
Cagliari abbraccia ancora l'Ucraina messa in ginocchio dalla guerra: due giorni per donare generi alimentari
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Raccolta benefica di generi alimentare per il popolo ucraino all’Ex Dazio di Pirri
A sostegno del popolo ucraino, all’unanimità il Consiglio della Municipalità di Pirri ha temporaneamente destinato lo spazio Ex Dazio di piazza Italia alla raccolta di generi alimentari.
Questi i giorni e gli orari in cui si può contribuire alla raccolta benefica:
- mercoledì, dalle 16 alle 18;
- sabato, dalle 9 alle 13.
La presidente Maria Laura Manca: “Ringrazio tutti per il sostegno. Per quanto piccolo sarà comunque utile”. A supportare l’iniziativa l’Associazione OCI – Organizzazione Cittadini Immigrati.
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Luvumbo spreca, il Genoa non perdona: batosta pesantissima per il Cagliari

Rossoblù puniti oltre i propri demeriti, ma il 3-0 finale è una batosta che scotta. La squadra di Pisacane spreca con Luvumbo e crolla nel finale: ora il terzultimo posto è più vicino.
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Una punizione forse troppo severa nelle proporzioni, ma certamente una lezione di cinismo che deve far riflettere. Il Cagliari esce con le ossa rotte dalla trasferta di Marassi, travolto 3-0 da un Genoa che non vinceva da cinque turni e che, con questo successo, aggancia i sardi a quota 19 punti in classifica.
Il match si mette subito in salita per gli uomini di Pisacane. Dopo appena 7 minuti, una “dormita” collettiva della difesa permette a Colombo di inserirsi su un filtrante di Malinovskyi e trafiggere Caprile. Il colpo è duro e per i primi venti minuti il duo Vitinha-Colombo mette in costante crisi la coppia Luperto-Rodriguez.
Il Cagliari, però, ha il merito di non affondare subito. Alla mezz’ora i sardi iniziano a macinare gioco: Palestra colpisce una traversa (seppur a gioco fermo), Kilicsoy spreca da buona posizione e, al 39′, Leali deve superarsi per disinnescare una punizione velenosa di Esposito. Si va al riposo sull’1-0, con la sensazione che il pareggio sia ampiamente alla portata.
Nella ripresa Pisacane prova a rimescolare le carte inserendo Idrissi per uno spento Rodriguez. Al 54′ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la storia della partita: Luvumbo scatta in campo aperto e si ritrova a tu per tu con Leali, ma calcia centrale sciupando il pallone dell’1-1. È il momento di massimo sforzo per il Cagliari, che ci riprova ancora con un gran sinistro di Idrissi, neutralizzato dall’estremo difensore ligure.
Fallite le occasioni per il pari, il Cagliari finisce la benzina e scompare dal campo. Al 75′ arriva il raddoppio del Genoa: Frendrup calcia dal limite e trova la sfortunata deviazione di Prati che spiazza Caprile. Passano solo tre minuti e la difesa sarda capitola ancora: Ostigard sfugge alla marcatura su una punizione di Martin e di testa firma il definitivo 3-0.
Il triplice fischio sancisce il sorpasso psicologico del Genoa, che festeggia il primo successo del 2026. Per il Cagliari è un lunedì amaro: la sconfitta nello scontro diretto dimezza le certezze e riapre con forza il dibattito sul mercato. Con la Fiorentina terzultima a soli 5 punti di distanza, i sardi non possono più permettersi passaggi a vuoto.
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