Travolta da un’auto in viale Marconi, Gaia si risveglia: “Grazie per essermi stati vicini”
Gaia Andreucci, la 19enne di Selargius travolta da un'auto lo scorso sabato in viale Marconi, si è risvegliata e ha postato un messaggio su Facebook
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Si è risvegliata e ha dedicato un pensiero, affidato al suo profilo Facebook, a tutti gli amici che pregavano per lei e speravano in una sua ripresa.
Gaia Andreucci, la 19enne di Selargius travolta da un’auto lo scorso sabato in viale Marconi, dopo il ricovero al Policlinico di Monserrato, si è così rivolta a tutta la comunità cagliaritana, agli amici e ai parenti: “Ciao a tutti, mi sono risvegliata e piano piano mi sto riprendendo, scusate se non riesco a rispondere a tutti ma siete seriamente tanti. Grazie mille a tutti che mi siete stati vicini e avete pregato per me”.
Un primo, importante passo verso il ritorno alla normalità, dopo l’orribile accaduto.
A breve lascerà il reparto di terapia intensiva, dove si trovava ricoverata dall’alba dello scorso sabato. Ora si attendono notizie di Giulia, la sua amica, coinvolta insieme a Gaia nell’incidente di sei giorni fa.
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Fuga in Sardegna per Cristina Parodi e Giorgio Gori: il fascino dell’Isola d’inverno

La coppia, legata al Sud Sardegna anche per la presenza della figlia Benedetta a Cagliari, ha condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno sull'Isola. “La Sardegna fuori stagione è bellissima”, ha scritto la giornalista sui suoi profili social.
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Per Cristina Parodi la Sardegna resta una meta del cuore in ogni periodo dell’anno. La giornalista ha scelto ancora una volta l’Isola per una pausa di relax insieme al marito Giorgio Gori, con cui ha recentemente celebrato trent’anni di matrimonio.
La coppia, legata al Sud Sardegna anche per la presenza della figlia Benedetta a Cagliari, ha condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno sull’Isola. “La Sardegna fuori stagione è bellissima”, ha scritto la giornalista sui suoi profili social.
Il soggiorno si è svolto a Muravera, nella zona di Cala Sa Figu, tra passeggiate sul mare, cucina locale e ritmi lenti. Un’esperienza che racconta il desiderio, sempre più diffuso, di una vita più autentica e a contatto con la natura.
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