In Gallura il primo caso di Delta Plus dell’Isola. Domani invece i risultati per l’Omicron
L'annuncio è arrivato direttamente dall'AOU Sassari: una paziente positiva dopo un viaggio all’estero
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E’ stato individuato in Gallura il primo caso di Delta Plus dell’Isola.
Lo ha comunicato con una nota stampa l’AOU Sassari.
Il laboratorio ha sequenziato una settantina di tamponi provenienti dal nord est dell’Isola. Tra questi quello di una paziente, attualmente in quarantena, che era rientrata in Sardegna dopo un viaggio all’estero e che è risultato positiva alla variante Delta Plus.
“Il laboratorio di viale San Pietro, infine, sta completando il processo di sequenziamento del tampone effettuato nei giorni scorsi al passeggero atterrato all’aeroporto di Alghero dopo un viaggio in Sud Africa. Il risultato di queste analisi è atteso per domani”, ha concluso nel comunicato l’AOU.
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Cagliari, rimonta di cuore a Cremona: Adopo e Trepy gelano l’ex Nicola

I rossoblù vanno sotto di due gol, poi la scossa nella ripresa: Adopo e il debuttante Trepy firmano il 2-2. Pisacane chiude il girone d'andata in linea con la salvezza.
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Un punto che vale oro, per come è arrivato e per il morale. Il Cagliari chiude il suo girone d’andata allo stadio “Zini” con un pareggio che sa di vittoria, raddrizzando una partita che dopo mezz’ora sembrava già persa. Contro la Cremonese dell’ex Davide Nicola, i ragazzi di Pisacane mostrano i muscoli e il carattere, strappando un 2-2 fondamentale nella corsa salvezza.
L’avvio per il Cagliari è un incubo. La Cremonese parte fortissimo e dopo soli 4 minuti è già in vantaggio con Johnsen. I rossoblù faticano a riorganizzarsi, soffrono le assenze pesanti (fuori Belotti, Felici, Folorunsho e Deiola) e al 29’ incassano il raddoppio firmato dal sempreverde Vardy. Lo spettro della sconfitta e del sorpasso in classifica si fa concreto, con la squadra di Nicola che sembra padrona del campo.
Negli spogliatoi Pisacane tocca le corde giuste. Il Cagliari torna in campo con un piglio diverso, nonostante un centrocampo ridotto all’osso con Mazzitelli, Prati e Adopo costretti agli straordinari. È proprio Adopo a riaprire i giochi, accorciando le distanze e dando il via all’assedio sardo.
La mossa vincente arriva però dalla panchina: il neo entrato Trepy trova l’imbucata giusta per firmare il 2-2 finale, gelando lo Zini e facendo esplodere i duecento coraggiosi tifosi fidelizzati arrivati dalla Sardegna nonostante le restrizioni.
Oltre al campo, tiene banco il mercato. Luperto, schierato titolare nonostante le voci che lo vorrebbero proprio in orbita Cremonese, ha fornito una prova solida. Tuttavia, la sua permanenza resta un rebus: il Cagliari non può permettersi di cedere un pezzo pregiato senza un sostituto all’altezza, specie in un reparto che attende ancora il miglior Zè Pedro.
Con questo pareggio, il Cagliari raggiunge l’obiettivo minimo fissato da Pisacane: chiudere il girone d’andata con la media di un punto a partita (19 punti in 19 gare). Una base solida su cui costruire il ritorno, con la consapevolezza che questa squadra non molla mai, nemmeno quando il baratro sembra a un passo.
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