L’Aquila del Bonelli torna al posatoio per mangiare: l’incredibile scatto di Forestas
L'Aquila del Bonelli, battezzata "Babbu Mannu", prima del rilascio a Tepilora all'alba del primo agosto, è tornata al posatoio per mangiare.
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L’Aquila del Bonelli, battezzata “Babbu Mannu”, prima del rilascio a Tepilora all’alba del primo agosto, è tornata al posatoio per mangiare.
«Siamo felici di mostrarvi in anteprima una sua foto a stomaco pieno, colta poche ore fa – scrivono gli uomini di Forestas sui social – Sta bene, ed è già tornata in volo, alla conquista di un territorio tutto suo, in qualche monte della nostra Isola».
L’aquila fa parte del programma di reintroduzione:gli esemplari di aquila del Bonelli non vengono di solito liberati direttamente ma ospitati nella grande voliera di pre ambientamento realizzata da Forestas in un’area segreta del Parco di Tepilora, che permette ai rapaci di prendere confidenza con l’ambiente circostante in modo graduale.
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La Maddalena, sotto l’albero di Natale 750mila euro: caccia al misterioso benefattore «Uno straniero innamorato dell’isola»

Un gesto generoso e sorprendente ha illuminato le feste nell’isola: sotto l’albero di Natale del Comune è arrivata una donazione di 750mila euro. Il benefattore, ancora anonimo, ha lasciato un messaggio che ha fatto sognare l’intera comunità: sarebbe uno straniero «innamorato della bellezza e della storia di questo luogo».
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Un gesto generoso e sorprendente ha illuminato le feste nell’isola: sotto l’albero di Natale del Comune è arrivata una donazione di 750mila euro. Il benefattore, ancora anonimo, ha lasciato un messaggio che ha fatto sognare l’intera comunità: sarebbe uno straniero «innamorato della bellezza e della storia di questo luogo».
Il sindaco Fabio Lai ha voluto ringraziare pubblicamente il donatore: «Ha scelto di mantenere l’anonimato e noi rispettiamo pienamente la sua decisione. Un gesto così importante dimostra quanto La Maddalena possa ispirare affetto e ammirazione anche lontano dai confini italiani».
La somma donata, come riporta La Nuova Sardegna, sarà destinata a progetti di sviluppo locale e iniziative culturali e sociali, per migliorare la vita dei cittadini e valorizzare l’isola, tra turismo sostenibile e tutela del patrimonio ambientale.
Nei giorni scorsi, la notizia ha fatto rapidamente il giro dei social e dei media locali, scatenando curiosità e speculazioni sull’identità del misterioso benefattore. Alcuni ipotizzano un imprenditore straniero legato da affetto o ricordi personali alla Maddalena, altri suggeriscono un collezionista o un appassionato dell’isola che ha voluto contribuire al suo futuro.
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