Linea Verde Rai: successo della puntata su Cagliari
Linea Verde Rai: successo della puntata su Cagliari. Grande successo del programma RAI Linea Verde Life con la puntata dedicata alla città di Cagliari. Una forte presenza della vocazione green e della sostenibilità del nostro capoluogo, passando per tutte le sfaccettature
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Linea Verde Rai: successo della puntata su Cagliari.
Grande successo del programma RAI Linea Verde Life con la puntata dedicata alla città di Cagliari.

Una forte presenza della vocazione green e della sostenibilità del nostro capoluogo, passando per tutte le sfaccettature del vivere quotidiano, dalla cucina all’inquinamento, dall’ambiente alle attività sportive, con un distretto velico che lo pone ai vertici internazionali. Un campo di regata ottimale confermato dalla scelta del Luna Rossa di farne la sua sede. Una città di ricca di verde e parchi, amante della natura, dell’ambiente e della cura degli animali
Un successo ampiamente confermato dai numeri: 2.700.000 spettatori e il 18,3 di share.
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La lavatrice abbandonata in piazza Matteotti fa esplodere il botta e risposta politico a Cagliari

Corrado Meloni ha definito la lavatrice «emblema della gestione fallimentare della Giunta Zedda», mentre Francesca Mulas ha ricordato il servizio gratuito per i rifiuti ingombranti e citato il presepe di plastica costato 36 mila euro.
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È stato Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ad accendere la polemica sulla lavatrice abbandonata in piazza Matteotti, davanti a palazzo Bacaredda. Definendo l’elettrodomestico «l’emblema della gestione fallimentare della Giunta Zedda», Meloni ha ironizzato ipotizzando che potesse trattarsi di «un’opera d’arte moderna o di un nuovo servizio delle Politiche sociali».
Alle sue dichiarazioni ha replicato Francesca Mulas, presidente della commissione comunale Ecologia e Ambiente, respingendo le accuse e riportando l’attenzione sul rispetto delle regole. «A Cagliari esiste un servizio gratuito di ritiro dei rifiuti ingombranti – ha ricordato –. Chi ha abbandonato la lavatrice avrebbe potuto utilizzarlo invece di lasciarla in piena piazza. Ora, invece, saranno i cittadini che pagano regolarmente la Tari a sostenere i costi dello smaltimento».
Mulas ha inoltre colto l’occasione per ricordare un precedente che ha coinvolto il centrodestra: «Quando si parla di rifiuti trasformati in simboli o installazioni, qualcuno dimentica il presepe di bottiglie di plastica voluto dalla Giunta Truzzu in piazza Galilei, realizzato con 45 mila bottigliette e costato 36 mila euro al Comune».
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