Le spiagge più belle della Sardegna. Un paradiso chiamato Bassa Trinità, con acqua cristallina e fondale basso e sabbioso
Le spiagge più belle della Sardegna. Un paradiso chiamato Bassa Trinità, con acqua cristallina e fondale basso e sabbioso
Le spiagge più belle della Sardegna. Un paradiso chiamato Bassa Trinità, con acqua cristallina e fondale basso e sabbioso
Sabbia bianca a grana fine, contornata da scogli granitici, e fondale basso e di varie sfumature tra l’azzurro e il verde: ecco le caratteristiche di questa spiaggia sentita dagli abitanti del posto e ammirata dai visitatori.
La bellezza della spiaggia di Bassa Trinità – nel tratto a nord della costa della Maddalena – è nota a tutti: uno scorcio che, protetto da una chiesetta e da un promontorio e incastonato tra uno sperone di roccia e una serie di piccole calette di granito, è suggestivo e indimenticabile.
Sabbia bianca a grana fine, contornata da scogli granitici, e fondale basso e di varie sfumature tra l’azzurro e il verde: ecco le caratteristiche di questa spiaggia sentita dagli abitanti del posto e ammirata dai visitatori.
Foto: Coast Style
Servizi
Tutti i servizi per la balneazione. Diverse aree ristoro. Parcheggio.
Foto: Sardegna Turismo
Curiosità
Il suo nome – come riporta Sardegna Turismo – deriva dall’antica chiesetta detta Della Trinità: venne costruita dopo l’occupazione dell’isola. Possibile intraprendere un sentiero naturalistico di trekking che porta nell’intera zona circostante.
Foto: Coast Style
Come ci si arriva
Per arrivare all’Isola della Maddalena, bisogna imbarcarsi su un traghetto che fa la spola tra porto turistico di Palau e quello della principale cittadina degli isolotti, La Maddalena.
Eccellenza sarda ai Mediastars 2026: Vistanet Marketing trionfa tra i giganti della pubblicità italiana
Debutto da record per l’agenzia guidata dal gruppo Vistanet alla XXX edizione del premio: conquistati un primo posto, cinque Special Star e una prestigiosa nomination in Short List
Il mondo della comunicazione italiana parla sardo. Alla XXX edizione dei Mediastars, uno dei riconoscimenti più autorevoli e storici del panorama pubblicitario nazionale, Vistanet Marketing ha segnato un debutto da protagonista, riuscendo a distinguersi in un contesto altamente competitivo che ha visto oltre 500 progetti in gara da tutta Italia.
L’agenzia non si è limitata a partecipare, ma ha portato sul palcoscenico nazionale una visione del marketing costruita su strategia e creatività pura, ottenendo un riscontro straordinario: un 1° posto nella sezione Quotidiani, una nomination in Short List e ben 5 Special Star assegnate per l’eccellenza in aree tecniche come la Copy Strategy, il Graphic e lo Structural Design.
Il progetto che ha sbaragliato la concorrenza nella categoria Quotidiani è “Invasione dei Topolini”, realizzato per la concessionaria Acentro. Una campagna che ha rotto gli schemi del settore automotive:
“Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella ‘invasione’. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità”. Solo in un secondo momento è arrivato il reveal della nuova Fiat Topolino, trasformando la pubblicità in un racconto condiviso che ha meritato premi specifici anche per il copy e il design grafico.
Il successo di Vistanet Marketing ha toccato anche il mondo del web e dei social. Una delle Special Star è andata al design del nostro nuovo sito web, nato da una riflessione profonda sulle abitudini degli utenti: “La domanda non era ‘come deve essere fatto un sito’, ma ‘come viene usato oggi’. La risposta è semplice: si scorre. Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed. Un sito che non chiede attenzione, ma la segue”.
Sul fronte social, i riflettori si sono accesi su due progetti distinti: “A Regola d’Artem”, dove il nome dell’azienda si è trasformato in un claim identitario, e “Silent Night” (sempre per Acentro), uno short movie sulla mobilità elettrica giocato sui contrasti percettivi: “La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa. È in questo contrasto che prende forma il racconto”.
Questo exploit nazionale non è casuale, ma figlio di una struttura che conta oggi oltre 30 professionisti. Il punto di forza risiede in un modello che unisce l’agenzia di marketing alla testata giornalistica Vistanet.it, garantendo uno sguardo diretto e quotidiano sulle dinamiche del mercato e sulle persone.
La partecipazione ai Mediastars rappresenta la conferma di un percorso di crescita che non intende fermarsi qui. Come sottolineato dal team al termine delle premiazioni: “Questo è solo l’inizio. Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione”.
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