(VIDEO) Cagliari protagonista in tv con “Pizza Hero” il campionato dei panettieri d’Italia
La puntata è già disponibile per la visione a pagamento sulla piattaforma D-Play di Discovery, ma sarà trasmessa presto in chiaro per tutti.
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Il re del pane Gabriele Bonci è stato a Cagliari di recente per registrare una puntata della stagione attualmente in corso di “Pizza Hero”, la fortunata trasmissione tv sul canale Nove che va “a caccia” dei migliori panettieri e proprietari di forni d’Italia.
La puntata è già disponibile per la visione a pagamento sulla piattaforma D-Play di Discovery, ma sarà trasmessa presto in chiaro per tutti, probabilmente lunedì sera, 25 novembre in prima serata, anche se non è ancora stato ufficializzato dal palinsesto.
Sulla pagina Facebook del panificio Porta di via Mameli, uno dei tre partecipanti della competizione, è stato pubblicato lo spot pubblicitario che anticipa la puntata. Gli altri due forni partecipanti sono Gransole, storico panificio di Villacidro con due punti vendita a Cagliari in via Napoli e via Carloforte e Panargiolas di via della Pineta.
Eh sì, il re della pizza Gabriele Bonci ha fatto tappa a Cagliari ed è venuto a trovarci!???Noi ci siamo divertiti tantissimo…?Siete curiosi di scoprire come è andata? Appuntamento imperdibile lunedì 25 novembre alle 21:25 su canale NOVE!#porta1918 #pizzahero #cagliari
Gepostet von Porta 1918 am Sonntag, 17. November 2019
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Nuvole Bianche: il capolavoro di Einaudi nel magico incontro tra launeddas e piano a Stintino

L’anima della Sardegna incontra Einaudi: incanto a Stintino con Matteo Muscas e Samuele Meloni.
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C’è un momento magico in cui la musica d’autore si fonde con le radici più profonde di una terra millenaria. È quello che è accaduto sulle rive cristalline di Stintino, dove le note celebri di Nuvole Bianche di Ludovico Einaudi hanno trovato una nuova, vibrante veste grazie all’incontro tra il pianoforte di Samuele Meloni e le launeddas di Matteo Muscas.
L’occasione è di quelle speciali: la partecipazione alla RAIS (Residency for Artist and International Sounds), una residenza che accoglie musicisti da tutto il mondo per celebrare il linguaggio universale dei suoni. “Arrivati sabato sera a Stintino, non potevamo perdere l’occasione di iniziare la giornata in uno dei nostri posti preferiti”, hanno dichiarato gli artisti, regalando al pubblico un’interpretazione magistrale che unisce l’eleganza classica alla potenza ancestrale della tradizione sarda.
Al centro di questa fusione sonora troviamo Matteo Muscas, un polistrumentista la cui carriera è un inno alla versatilità. Il suo viaggio con le launeddas inizia a soli otto anni, nato quasi per gioco tra i banchi di scuola e diventato oggi una missione di vita. Componente dell’Orchestra Popolare Sarda, Muscas porta i suoni dell’isola in giro per il mondo, dimostrando che la tradizione non è un reperto da museo, ma una materia viva.
La sua storia artistica è un caleidoscopio di influenze: il Reggae, nel 2009 nasce lo pseudonimo Supahfly, che lo vede protagonista della scena reggae con il progetto Islasound e collaborazioni di rilievo a Bergamo, aprendo i concerti di icone internazionali come Protoje e Capleton; fino al ritorno alle radici, dal 2020, rientrato in Sardegna, ha intrecciato il suo talento con nomi del calibro di Moses Concas e Paolo Baldini, lavorando a colonne sonore e progetti culturali che mettono al centro l’identità isolana.
“Combinare passato e presente per proiettare la cultura dell’isola verso il futuro.” È questa la filosofia che traspare dal video registrato a Stintino: mentre le launeddas dialogano con il pianoforte, si avverte il respiro di una Sardegna che non dimentica chi è, ma che ha il coraggio di guardare lontano.
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