Sassari a valanga su Roma: la Dinamo domina e vince 108-72 nell’anticipo del Serradimigni
Grandissima vittoria della Dinamo al Pala Serradimigni contro Roma: finisce 108-72 per gli uomini di Pozzecco che travolgono la squadra capitolina
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Gli uomini di Pozzecco vincono a mani basse: gara a senso unico al PalaSerradimigni nell’anticipo della 7ª giornata. Dinamo batte Roma 108-72. La resistenza di Roma dura solo un quarto contro i padroni di casa della Dinamo Sassari, che già nella seconda frazione scavano il solco che decide la partita, dilagando poi, dopo la pausa lunga e vincendo 108-72.
Seconda vittoria di fila in campionato per i sardi che dopo l’affermazione esterna contro Cantù si confermano contro la squadra capitolina. In un match in cui Pierre trova 19 pt (top scorer) si affermano un po’ tutti i giocatori del roster con Vitali, Jerrells, Spissu, Evans e Bilan in doppia cifra.
Dinamo Banco di Sardegna e Virtus Roma si sono affrontate fin a questo momento 11 volte, solo due sconfitte per i giganti, tutte maturate in trasferta. Gli uomini di coach Bucchi, attualmente a quota sei punti in classifica, hanno vinto tre delle ultime quattro partite perdendo la scorsa domenica in casa contro Milano. La Dinamo si presenta nell’anticipo della settima giornata di LBA in un momento di buona forma, secondo posto in classifica dietro la capolista Virtus Bologna, due su due nelle ultime sfide e uno score totale di 8 vinte e 2 perse dall’inizio della stagione.
Sassari: Pierre 19, Bilan 16, Spissu 13
Roma: Kyzlink 23, Jefferson 13, Baldasso 10
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Le studentesse della 1E conquistano il primo premio al concorso “Voci e Immagini contro la Violenza sulle Donne”

Il successo delle studentesse della 1E rappresenta un risultato significativo che va oltre il riconoscimento artistico. È la dimostrazione concreta del valore delle scuole professionali, luoghi in cui non solo si apprendono competenze tecniche e un mestiere, ma si cresce anche come persone, sviluppando consapevolezza, senso civico e capacità di espressione.
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Grande orgoglio per la scuola Iannas Quartu Sant’Elena: le ragazze della classe 1E del corso IeFP Moda e Abbigliamento hanno conquistato il primo premio al concorso artistico “Voci e Immagini contro la Violenza sulle Donne”, distinguendosi per creatività, sensibilità e capacità espressiva.
La premiazione si è svolta questa mattina presso il Centro Culturale La Vetreria, nell’ambito di un’iniziativa promossa da Luna e Sole Associazione Onlus e da Cittadinanzattiva Sardegna ODV ETS – Assemblea territoriale di Cagliari. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Città Metropolitana di Cagliari, che attraverso video, fotografie, testi, slogan e opere artistiche hanno lanciato un forte messaggio contro la violenza di genere.
Il successo delle studentesse della 1E rappresenta un risultato significativo che va oltre il riconoscimento artistico. È la dimostrazione concreta del valore delle scuole professionali, luoghi in cui non solo si apprendono competenze tecniche e un mestiere, ma si cresce anche come persone, sviluppando consapevolezza, senso civico e capacità di espressione.
L’amministratrice Patrizia Soru ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Siamo fieri delle nostre studentesse. Alla scuola Iannas Quartu Sant’Elena non formiamo soltanto futuri professionisti del settore moda, ma accompagniamo i ragazzi in un percorso di crescita personale, trasmettendo valori fondamentali e aiutandoli a diventare adulti consapevoli e di valore.”
Questo importante riconoscimento conferma come l’arte possa essere uno strumento potente di cambiamento sociale e come le nuove generazioni sappiano interpretare e affrontare temi cruciali con maturità e responsabilità.
Il lavoro vincitore del premio si distingue per la sua forte carica simbolica e narrativa: un libro che affronta il tema della violenza di genere attraverso il racconto di celebri icone della storia, donne che hanno subito violenze fisiche e psicologiche ma che, al contempo, sono diventate emblemi di resilienza e consapevolezza.
L’opera si presenta come un progetto editoriale ricco e stratificato, in cui testi e immagini dialogano tra loro: articoli, contributi visivi e inserti materici si intrecciano in un percorso di riflessione profondo e coinvolgente. Particolarmente significativa è la presenza di elementi realizzati e cuciti a mano dalle autrici, che conferiscono al libro una dimensione intima e artigianale. Tra questi spicca una splendida rosa nera, ispirata a un celebre abito, che diventa metafora potente di eleganza, dolore e rinascita.
Un lavoro che non solo denuncia, ma invita a una presa di coscienza collettiva, trasformando la memoria e l’arte in strumenti di dialogo e cambiamento.
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